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Roma, Colle Oppio sarà chiusa di notte: decide Muraro dopo violenza

ROMA – “Il parco di Colle Oppio sarà chiuso la notte come tutti i parchi archeologici. Le ordinanze fatte negli anni scorsi non sono state applicate. Un tavolo in prefettura del 22 febbraio aveva dato delle indicazioni con ruoli e competenze non rispettate e, ora dobbiamo intervenire noi”. Lo annuncia l’asre all’Ambiente di Roma Paola Muraro aggiungendo che chiederà lo sgombero degli accampamenti dei senza fissa dimora. Nel parco pochi giorni fa è avvenuto uno stupro.

Venerdì mattina sulla situazione di Colle Oppio, da anni aggredito da sporcizia e abbandono e luogo di accampamenti di molti di senza fissa dimora, c’è stato un tavolo tra le istituzioni competenti. Muraro ha precisato che “auspicabilmente già da stasera alcuni cancelli verranno chiusi e altri sigillati”. Parallelamente alla chiusura dei cancelli, l’asre chiede un intervento delle forze dell’ordine. “Chiediamo – spiega – alla prefettura un intervento perché la situazione di degrado e i problemi di ordine pubblico non ci sono solo a Colle Oppio ma in tutta la zona del Colosseo. Non si capisce perché le attività illegali nel parco siano sotto gli occhi di tutti”.

Svolta nelle indagini sulla violenza della turista australiana di 49 anni, avvenuto la notte del 3 ottobre nel parco di Colle Oppio, a due passi dal Colosseo. La polizia ha fermato all’alba Eduard Oprea, un 40enne romeno senza fissa dimora, considerato il responsabile dell’aggressione e della violenza . E’ stato catturato a bordo di un treno regionale partito da Viterbo e diretto nella Capitale. Per gli investigatori l’uomo, che dopo l’episodio si era nascosto nel viterbese, sarebbe rientrato a Roma per preparare la sua fuga all’estero.