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Roma, esplosione in via Marmorata: bomba contro le Poste, pista anarchica FOTO

Roma, due esplosioni in via Marmorata: bombe contro le Poste, pista anarchica

Roma, due esplosioni in via Marmorata: bombe contro le Poste, pista anarchica

ROMA – Attimi di paura venerdì mattina a Roma, in via Marmorata, all’Aventino. Alle 9 un ordigno rudimentale è stato fatto  esplodere nel parcheggio dei mezzi dell’ufficio postale, ufficio tra i più importanti di Roma. Si è tenuto per un attimo che fosse un attentato terroristico, poi l’allarme è rientrato. Si indaga quindi sulla pista anarchica per via dell’obiettivo scelto e per il tipo di ordigno utilizzato, con tracce di benzina.

Non ci sono stati feriti, ma lo scoppio della bomba attivata con un timer, ha anche lasciato una macchia nera su un muro dell’edificio.

Si ritiene che si tratti di un atto dimostrativo, forse legato all’incendio di alcuni mezzi sempre delle Poste in un deposito alla periferia sud di Roma appiccato qualche giorno fa. E si vagliano anche i filmati delle telecamere di sorveglianza delle Poste. Panico fra gli utenti e gli impiegati che si trovavano nell’ufficio di via Marmorata.

I vigili del fuoco hanno una caserma proprio davanti all’ufficio postale di via Marmorata, dall’altro lato della strada, e sono giunti sul posto subito dopo “aver sentito una piccola esplosione”. “Siamo intervenuti con un estintore – ha aggiunto – perché l’esplosione aveva provocato una piccola fiammella”. Gli inquirenti stanno passando al setaccio tutte le immagini registrate dalle telecamere dell’ufficio e di tutti gli esercizi commerciali della zona.

I testimoni “Le esplosioni sono state due. La prima però è stata ‘tranquilla’, la seconda decisamente più importante, verso le ore 9. Fortunatamente non c’erano persone in giro, solo una signora che era vicino la Posta e che si è molto spaventata”, spiega un  ragazzo che lavora al chioschetto di largo Manlio Gelsomini, proprio a ridosso delle Poste. Altre persone, che erano nelle vicinanze, parlano invece solo di un forte boato. Gli inquirenti però smentiscono: l’esplosione è stata una sola e non due come si credeva all’inizio.  Anche uno degli impiegati ha visto l’esplosione da una finestra degli uffici.

Falso allarme bomba poco dopo davanti la sede Fao al Circo Massimo, pochi minuti dopo l’esplosione di un ordigno nel parcheggio delle poste di via Marmorata a Roma. Secondo quanto si è appreso, erano stati segnalati due involucri vicino al cancello della Fao. Sul posto la polizia che ha accertato che si trattava di sacchetti di sabbia utilizzati per l’edilizia (foto Ansa).

 

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