Cronaca Italia

Roma, Finanza negli uffici di Postemotori: si indaga su un appalto da 300 milioni

Roma, Finanza negli uffici di Postemotori: si indaga su un appalto da 300 milioni

Roma, Finanza negli uffici di Postemotori: si indaga su un appalto da 300 milioni

ROMA – Blitz della Guardia di Finanza a Roma negli uffici di Postemotori, consorzio del quale sono partner Poste italiane, Postecom, Kpmg advisory e Integrazioni e sistemi. Perquisizioni anche in alcuni uffici di Kpmg e Integrazioni e Sistemi. All’attenzione degli inquirenti c’è l’aggiudicazione da parte di Postemotori di un appalto pluriennale di oltre 300 milioni di euro.

Il Consorzio, in particolare, si è aggiudicato una procedura, operativa a partire da luglio 2014, per i servizi di gestione e del pagamento dei corrispettivi dovuti dagli utenti per le pratiche di competenza del dipartimento trasporti del ministero delle infrastrutture. Ed è proprio sull’aggiudicazione di quel servizio, scrive l’Ansa, che è concentrata l’attenzione dei finanzieri del Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza. Il servizio pluriennale avrà termine nel luglio 2021.

L’indagine è derivata dalla inchiesta “Labirinto” avviata nel 2013 in seguito ad una segnalazione di operazione sospetta da parte della Banca di Italia. L’indagine portò nel luglio dello scorso anno a 24 ordinanze di custodia cautelare nei riguardi di persone che, secondo gli inquirenti, puntavano a pilotare l’affidamento di appalti e commesse in alcuni ministeri.

Il procedimento è tuttora pendente davanti alla nona sezione penale del Tribunale di Roma. Tra gli imputati figura l’imprenditore Raffaele Pizza, figura chiave dell’ inchiesta e ritenuto dagli inquirenti l’anello di congiunzione tra il mondo imprenditoriale e quello degli enti pubblici.

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