Blitz quotidiano
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Roma, Gay Village: uomo armato arriva all’ingresso e spara

ROMA – Momenti di paura al Gay Village di Roma: sabato, intorno alle 5 di mattina, un uomo armato si è presentato all’ingresso della kermesse, all’Eur, e ha sparato, per poi darsi alla fuga. Un agguato avvenuto poco dopo una rissa tra bande, quando gli uomini della sicurezza erano impegnati a sedare i ragazzi, circa una quindicina, che avevano fatto a botte.

Quando l’uomo, un motociclista vestito di nero e con il volto nascosto da un casco integrale, ha sparato i tre colpi di pistola nel parcheggio si è scatenato il panico, raccontano Marco De Risi e Paola Vuolo sul Messaggero:

I vigilante si precipitano fuori dal perimetro e rincorrono per qualche centinaio di metri il motociclista, ma sono a piedi, quando salgono in macchina il centauro si è già dileguato alla guida del suo Tmax nero.

A terra le guardie giurate trovano la pistola del centauro, sul posto arrivano gli agenti del commissariato Esposizione . «Non siamo riusciti a vedere quasi nulla – dicono alcuni testimoni – era tutto buio – è stato pauroso».

Via delle Tre Fontane è una strada completamente al buio, e non ci sono telecamere, ma gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere della zona dell‘Ente Eur, è possibile che gli apparecchi della videosorveglianza abbiano ripreso il sicario in fuga sulla moto. Gli esperti della scientifica stanno esaminando la pistola trovata poco lontano dal perimetro del Gay Village. L’arma forse è stata gettata dal sicario, oppure gli è caduta e non ha potuto fermarsi per riprenderla. Gli investigatori non escludono che il centauro fosse ubriaco o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’ipotesi dell’agguato è che si sia trattato di una vendetta legata alla rissa di qualche ora prima. E’ probabile che il centauro sia uno dei ragazzi che aveva partecipato alla scazzottata ed è stato messo fuori dal Gay Village.

 


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