Blitz quotidiano
powered by aruba

Roma, incidenti stradali: ecco le vie più pericolose

ROMA – Roma: la via Cristoforo Colombo è la via più pericolosa con i suoi 127 incidenti solo gennaio 2016 a fine marzo. E poi la Casilina, la Prenestina…ecco la classifica delle strade più pericolose di Roma, da un rapporto della polizia locale citato da Giornalettismo:

Quali sono le strade di Roma più pericolose per incidenti e schianti automobilistici di vario genere? Sono i vigili urbani di Roma nei loro studi a certificarne 7895 nel solo primo trimestre del 2016, con la «maglia nera» assegnata alla via Cristoforo Colombo che vede ben 127 sinistri nei soli ultimi tre mesi; numeri in aumento per quantità e gravità in ogni campo: abbiamo «3950 sinistri con feriti gravi contro i 2879» dello scorso anno, abbiamo 19 incidenti con morte sul colpo, mentre calano gli incidenti senza feriti: «3945 rispetto ai 5094». Insomma, il quadro delle strade di Roma descrive una città sempre più pericolosa per gli autisti e, chiaramente, per i motociclisti. INCIDENTI A ROMA, QUALI SONO LE STRADE PERICOLOSE? Dunque la via Cristoforo Colombo è la peggiore della città, ma altre strade certo non brillano per sicurezza. Sulla Casilina e sulla Prenestina abbiamo rispettivamente, scrive Repubblica nella Cronaca di Roma, 109 e 90 incidenti , seguono la Tiburtina con 84 sinistri e la Nomentana con 76 persone incidentate. Via Tuscolana, via Palmiro Togliatti e via Ostiense riportano 62 incidenti e via di Boccea 52. Ad Ostia, oltre alla Cristoforo Colombo, le strade più pericolose sarebbero via dei Romagnoli e via di Acilia; sorpresa per la necessità di chiudere al traffico viale dei Parioli al II Municipio.

Chiaramente, il principale responsabile dei sinistri è l’asfalto. Buche, voragini e dissesti hanno causato più di 700 incidenti dal centro alla periferia. I municipi più colpiti, secondo i dati raccolti ancora dai caschi bianchi, sono il VI, il IX e il X. In questo caso il primato degli incidenti è stato assegnato però alla zona di Ponte di Nona dove il VI gruppo Torri ha registrato, dal mese di gennaio a marzo, 429 interventi per buche pericolose e la chiusura di tre strade principali proprio a causa delle voragini.