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Roma, intero palazzo ruba corrente elettrica: 14 arresti

ROMA – A Roma un intero palazzo ruba l’energia elettrica. Arrestati quattordici condomini e il proprietario dello stabile, Giovannino Bonanni, 81 anni. E’ stato lui stesso ad ammettere agli inquirenti di affittare i mini appartamenti, abitati per lo più da immigrati, facendosi pagare in nero un canone che comprendeva le bollette, spiega Adelaide Pierucci sul Messaggero. “Affitto mini appartamenti. Ne ho tanti. Mi fruttano circa trentamila euro al mese”. E i condomini si difendono: “Non sapevamo nulla del contatore manomesso. Se ne occupava il proprietario di casa”.

La storia è venuta alla luce grazie ad una soffiata, spiega Pierucci sul Messaggero. Qualcuno ha segnalato ai carabinieri di Ostia che in via Gaspare Scuderi al 69 nessuno pagava le bollette dell’elettricità. Così i tecnici Acea sono arrivati per un controllo e hanno scoperto che il contatore era stato manomesso per non far filtrare i consumi.

Scrive Pierucci:

Le prime manette sono scattate all‘interno numero uno, poi l’operazione è proseguita all’interno numero due, fino a chiudersi al numero sette. Dopodiché non c’era più nessuno da arrestare. All’Infernetto, all’alba di ieri, gli inquilini di una intera palazzina sono finiti in manette per furto di energia elettrica. Quattordici persone in tutto, 9 cittadini romeni, 3 senegalesi e una coppia di indiani. Il quindicesimo arresto è scattato per il padrone del palazzo, un romano di 81 anni, Giovannino Bonanni. Pure per lui la stessa accusa: furto di corrente, ma nella sua attività commerciale, una rivendita di materiali edili nelle vicinanze.

(…) Nell’udienza di convalida intanto sono emersi dettagli utili all’indagine. Il contatore di via Scuderi era unico e intestato alla moglie del proprietario della palazzina che da tempo affittava minialloggi, per lo più in nero, comprensivi di affitto e consumi.

(…) Una ricostruzione che non ha convinto però del tutto il giudice, tanto che pur rimettendo in libertà gli inquilini sotto accusa, ne ha convalidato l’arresto e disposto il processo. (…)«La vicenda ha messo in luce una storia di affitti per lo più in nero», ha detto l’avvocato Raffaele Magliaro, che assiste due senegalesi, «proveremo che l’autore del furto non corrisponde ai 14 cittadini stranieri arrestati». «All’inizio la corrente saltava», hanno raccontato i coniugi indiani «tant’è che i nostri figli, uno liceale e uno al terzo anno di ingegneria andavano a studiare al Mc Donald’s». Intanto il signor Bonanni una ammissione l’ha fatta: «Affitto mini appartamenti. Ne ho tanti. Mi fruttano circa trentamila euro al mese».


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