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Roma, Natale Lo Verde confessa: Daniela Balilla uccisa per l’affitto

ROMA – Uccisa per una lite sull’affitto. Un uomo di 49 anni, Natale Lo Verde, è stato fermato per l’omicidio di Daniela Balilla, la donna di 66 anni trovata morta nel suo appartamento in via delle Vigne a Roma, zona Magliana, la mattina di mercoledì 22 settembre, probabilmente strangolata con un asciugamano.

L’uomo è il cognato di una affittuaria con cui Balilla aveva un contenzioso per i pagamenti di alcune mensilità e ha confessato l’omicidio.

 

Durante le perquisizioni effettuate dagli investigatori, nella tromba dell’ascensore del palazzo dove abita l’uomo è stato trovato il mazzo di chiavi di casa della vittima.

A quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile di Roma, la vittima aveva un contenzioso con una affittuaria per un arretrato di tre mensilità per cui Lo Verde, cognato di quest’ultima, avrebbe dovuto fare da tramite per la consegna dei circa mille euro dovuti. Il pagamento sarebbe dovuto avvenire nei giorni scorsi. L’uomo avrebbe prima fornito dichiarazioni contrastanti e poi avrebbe ammesso le proprie responsabilità.

IL RITROVAMENTO DEL CORPO – A dare l’allarme, mercoledì mattina intorno alle 11, erra stato il figlio della donna. Ha raccontato di essere entrato nell’appartamento della madre con le chiavi e di averla vista sdraiata per terra, con indosso il pigiama e la vestaglia, e l’asciugamano sul volto che le copriva il naso e la bocca. L’uomo ha chiamato un’ambulanza, ma all’arrivo dei soccorritori per la madre non c’era più nulla da fare.