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Roma, nonni pusher arrestati: in casa avevano 23 chili di hashish

ROMA – Ben 23 chilogrammi di hashish sono stati trovati nella camera da letto di un uomo e una donna di 68 e 63 anni. Gianfranco e Renata Ciceroni, fratello e sorella soprannominati “nonni pusher”, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio. I due tenevano la droga nella loro casa di Acilia, quartiere alla periferia di Roma, dove la mattina del 12 luglio i carabinieri hanno fatto una irruzione.

Il Messaggero scrive che le indagini sullo spaccio di stupefacenti a Roma era iniziato lo scorso 21 giugno, quando durante un’operazione anti-droga erano stati arrestati due giovani per pos di hashish:

“Tutto era cominciato lo scorso 21 giungno con un’attività antidroga svolta nella zona. In quell’occasione furono arrestati 2 giovani trovati in pos di 199 ovuli di hashish, per un peso complessivo di circa 2 kg. I Carabinieri, seguendo gli spostamenti di noti assuntori di droghe, avevano individuato l’abitazione dei due fratelli decidendo di tenerla d’occhio.

E’ bastata qualche settimana di osservazione agli investigatori per stringere il cerchio attorno alla coppia. L’altro giorno hanno deciso di fare irruzione nell’appartamento. I fratelli pusher sono stati sorpresi nel pieno della loro attività illecita: nella casa, infatti, occultati in una valigia, sono stati rinvenuti 220 panetti di hashish del peso complessivo di 23 kg. I fratelli sono stati ammanettati e portati rispettivamente nel carcere di Regina Coeli e nella sezione femminile del carcere di Rebibbia, dove rimangono in attesa di essere ascoltati dall’Autorità Giudiziaria”.


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