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Roma, pedone “investe” scooter: condannato a 4 mesi

ROMA – Chi l’ha detto che i pedoni hanno sempre ragione? Lo sventurato protagonista di questa storia, un quarantenne originario di Napoli, avrebbe con la sola forza delle sue gambe investito uno scooter e causato il ferimento grave della donna alla guida dello stesso. E’ accaduto a Roma, sulla via Nomentana, il 6 ottobre del 2010. O almeno questo è quanto i vigili del III Gruppo hanno rilevato, convincendo anche il giudice Monocratico di Roma che ha condannato il povero pedone a 4 mesi di reclusione per lesioni personali colpose.

Paolo Tripaldi sul quotidiano Il Messaggero riporta l’esatta dinamica del paradossale incidente:

A causare l’impatto sono stati certamente la distrazione e la fretta dell’uomo che, impegnato a consegnare mozzarelle ad alcune pizzerie della zona, aveva parcheggiato il proprio furgoncino sull’altro lato della strada. Dipendente di una ditta che produce latticini, molto spesso deve raggiungere i clienti in varie zone della città.

Dopo aver consegnato una cassa di mozzarelle in un locale che si trova sul lato di via Nomentana in direzione Porta Pia, ha tentato di attraversare la strada il più velocemente possibile, senza raggiungere le strisce pedonali, e ha preso in pieno su un lato uno scooter Honda facendolo finire in terra. Lui è rimasto completamente illeso, mentre la conducente del motorino, una romana di 35 anni, ha sbattuto il volto sull’asfalto rimanendo con le gambe schiacciate sotto lo stesso scooter. Per completare il quadro, è anche sopraggiunto un secondo motorino che ha travolto il primo che si trovava ormai al centro della carreggiata.

Tra le ferite riportate dalla scooterista, medicate al pronto soccorso dell’Umberto I, la frattura delle ossa nasali e del radiale, oltre ad abrasioni su tutto il corpo.

Secondo quanto riferito dai testimoni, la velocità dello scooter condotto dalla donna era moderata e l’unica causa dello sbandamento è stato proprio il colpo ricevuto lateralmente dal pedone. Questa tesi ha convinto anche il giudice del tribunale di Roma, che ha quindi ritenuto l’uomo responsabile delle lesioni riportate dalla donna nell’impatto.

L’uomo ha raccontato ai vigili del III gruppo, che hanno compiuto i rilievi, di essersi fermato un attimo tra due auto prima di attraversare la strada e di essersi assicurato che non passasse nessuno: purtroppo, dopo solo un passo, ha urtato il motorino. Dai rilievi della municipale, inoltre, è emerso che il tutto è avvenuto a meno di 100 metri dalle strisce pedonali.