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Roma: quasi investito, urla a automobilista: picchiato e…

ROMA – Era quasi stato investito per strada e allora se l’è presa con l’automobilista che lo stava mettendo sotto: come tutta risposta, il conducente dell’auto l’ha picchiato, mandandolo in coma. E’ successo nel quartiere Tuscolano a Roma e la vittima è un cittadino del Bangladesh di 37 anni, ora ricoverato all’ospedale Vannini in condizioni gravissime.

L’aggressore, un italiano di 25 anni con precedenti penali, ha prima urtato un palo e poi, sceso dalla macchina, avrebbe picchiato l’uomo fino a provocargli un grave ematoma cerebrale e ora è ricoverato all’ospedale Vannini. La vittima è stata abbandonata in strada e il 25enne, che è stato rintracciato poco dopo dalla polizia, dovrà rispondere di tentato omicidio.

Scrive Marco De Risi sul Messaggero:

L’uomo aggredito, incensurato, sposato con figli, versa ora in coma alle Figlie di San Camillo in via dell’Acqua Bullicante. La sua “colpa” è stata quella di aver rimproverato un ragazzo alla guida di un Mercedes. Il giovane, probabilmente ubriaco, aveva sbandato finendo contro un palo della segnaletica stradale evitando per un pelo di investire il bengalese. A quel punto è nato un alterco che ha avuto come epilogo il brutale tentato omicidio. Il ragazzo è uscito dall’auto e, come una belva, ha colpito a calci e pugni il passante fino a lasciarlo esanime in terra in una pozza di sangue. Poi, come nulla fosse, è risalito in auto ed è fuggito. Un automobilista ha assistito alla scena. «Quel tizio non si fermava più – ha raccontato agli agenti – Si è scagliato contro quell’uomo e ha smesso di picchiarlo solo quando lo ha visto cadere in terra senza poter reagire».

Il testimone ha telefonato alle forze dell’ordine descrivendo la scena e, sebbene in modo sommario, anche la Mercedes e la fisionomia del giovane a bordo. Le pattuglie della polizia si sono subito dirette sulla Tuscolana, verso Porta Furba, e dopo qualche minuto hanno avvistato la Mercedes che aveva la carrozzeria ammaccata sulla fiancata, avendo colpito il palo in via dei Levii dove è avvenuto il pestaggio. Il ragazzo ha tentato di fuggire ma è stato raggiunto e ammanettato dagli agenti che l’hanno trovato stordito dall’alcol.
Una volta portato al commissariato Tuscolano, ha cercato di minimizzare l’accaduto raccontando di non essersi reso conto di quanto stava facendo. Ma il referto medico del bengalese parla in tutta la sua drammaticità: trauma cerebrale con conseguente emorragia cerebrale.