Cronaca Italia

Roma, ragazzo autistico cacciato da un bar in centro

Roma, ragazzo autistico cacciato da un bar in centro

La Fontana di Trevi

ROMA – Giacomo, un ragazzo autistico, e il suo accompagnatore di sostegno, Luca, operatore con doppia laurea e esperto di handicap psichici sono stati insultati e cacciati poco dopo aver chiesto l’uso della toilette e aver consumato anche un caffè per l’eventuale disturbo. E’ successo lunedì pomeriggio a Roma, in un bar di via delle Muratte, in pieno centro, locale con sostanziosi incassi a due passi dalla fontana di Trevi.

Repubblica racconta:

La vicenda è stata raccontata dalla mamma del ragazzo autistico, Alessandra, in una lettera che è la cronaca puntuale di un vergognoso comportamento di un addetto di un esercizio pubblico, rilanciata via twitter dal giornalista Gianluca Nicoletti.

“Giacomo stava passeggiando in centro con Luca, il suo operatore, quando ha chiesto di recarsi in una toilette. Sono entrati in un bar e l’operatore ha chiesto alla barista cassiera se potevano usare il bagno spiegando anche che Giacomo era un ragazzo disabile e necessitava assistenza. La signora, con forte accento dell’est, storce il naso e a quel punto Luca ordina anche un caffè, per consumare qualcosa”, così comincia il racconto della mamma, che continua. “Giacomo e Luca si recano quindi in bagno e l’operatore entra per assistere mio figlio anche perchè la toilette era sprovvista di carta igienica.

A quel punto la signora del bar interviene a voce alta da fuori la porta intimando a tutti e due di uscire perchè non si può stare in bagno in due persone e che sarebbero dovuti andare da Mc Donald’s non presso il suo bar. Li ha praticamente cacciati urlando”. La storia finisce con i due giovani che escono rapidamente dal bar e non risulta che qualcuno degli avventori abbia preso le loro difese, nella pia Roma del Giubileo degli ultimi e della misericordia.

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