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Roma, ristorante stellato “Agata e Romeo” vende ai cinesi: dalla stella Michelin alle lanterne

ROMA – Dalla stella Michelin al ristorante cinese. Succede nel quartiere Esquilino, nel cuore di Roma. E succede al ristorante “Agata e Romeo”, per 40 anni almeno uno dei cuori pulsanti della cucina gourmet romana. Agata e Romeo hanno detto basta. Chiudono tutto, si trasferiscono vicino a Benevento per aprire un agriturismo e vivere una esperienza diversa. Soprattutto vendono a un ristorante cinese. L’affare è fatto e concluso: l’immancabile lanterna rossa è già montata.

La crisi, assicurano i due a Laura Mari che per Repubblica li intervista sulla scelta, non c’entra nulla. Il locale era pieno, i bilanci in attivo. E allora? Perché chiudere? Perché i cinesi. Agata e Romeo partono dalla stanchezza, dalla voglia di fare un altro tipo di vita, dai figli che fanno altro e che non sono interessati a continuare la loro attività. C’è una punta di rimpianto, come è normale. I due, infatti, da giovani erano lontanissimi dall’idea di fare ristorazione: studiavano medicina. Poi Agata ha deciso di rilevare l’attività di famiglia (un piccolo locale per lavoratori, pranzi popolari, spaghetti e vino rosso): ed è arrivato il successo coronato con l’attribuzione di una stella Michelin.

A leggere tra le righe di quello che raccontano Agata e Matteo, però, c’è anche altro. C’è la denuncia e l’amarezza per il degrado. Per un quatiere, l’Esquilino, che è cambiato in peggio. Un quartiere dove non è possibile neppure mettere dei tavolini all’esterno, pur avendo le autorizzazione, perché vengono immediatamente danneggiati. Così Laura Mari:

Ma perché non cercare un acquirente o una gestione italiani? “Non avrebbe avuto senso, qui ormai tutto parla le lingue del mondo. Un nuovo ristorante italiano sarebbe stato senza futuro, perché la clientela e la frequentazione del quartiere sono cambiati, purtroppo in peggio. Questo ristorante era qui da un secolo, ma ormai di quella Roma non c’è più nulla. L’Esquilino è abbandonato, in degrado. Avevamo ottenuto l’autorizzazione per i tavolini esterni, ma li abbiamo tolti perché il dehors veniva vandalizzato e tra ubriachi e tossici i clienti non erano a loro agio”.

E così Roma perde “Agata e Romeo”, un locale storico. Un locale dove si sono seduti a mangiare, tra gli altri, Sofia Loren, Roberto Benigni, Bill Gates e i coniugi Clinton.