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Roma, sigilli alla tomba di Claretta Petacci: “In abbandono, gli eredi sono in Usa”

ROMA – Un foglio A4 plastificato, con il timbro della municipalizzata dei rifiuti di Roma, lo testimonia: “Manufatto in stato di abbandono”. Al cimitero monumentale del Verano a Roma c’è una tomba abbandonata e messa sotto sigilli: è quella di Claretta Petacci, amante inseparabile di Benito Mussolini, condannata e uccisa con lui il 28 aprile 1945 a Giulino di Mezzegra e con lui appesa a testa in giù a Piazzale Loreto, a Milano.

“L’ accertamento dello stato di abbandono di questo manufatto”, si legge nel foglietto dell’ Ama, come riporta Il Corriere della Sera, “ha determinato l’ avvio del procedimento amministrativo di dichiarazione dell’ avvenuta decadenza della concessione come previsto dall’ articolo 52 del Regolamento di polizia cimiteriale vigente”.

Maurizio Campagnani, dirigente del Servizio cimiteri capitolini, dichiara: “Senza l’ intervento degli eredi, che sono proprietari della concessione, non possiamo fare nulla. Li abbiamo rintracciati negli Stati Uniti, abbiamo spedito due raccomandate ma non abbiamo mai avuto risposta… Si è fatta avanti un’ associazione di reduci fascisti per prendersi cura della manutenzione. Ma senza gli eredi, se non si cambia l’ articolo 52, abbiamo le mani legate…”.

Il mausoleo Petacci potrebbe anche sparire. E toccherebbe all’ amministrazione del Verano decidere l’ ultima sorte della concubina di Mussolini.