Blitz quotidiano
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Roma, urla Allah Akbar e massacra di botte un passante

ROMA – Ha urlato “Allah Akbar” e ha massacrato di botte un passante. E’ accaduto domenica sera nei pressi del Vaticano a Roma. In manette un tunisino di 31 anni che, mentre sfogava la sua ira funesta sulla vittima inerme, gridava elogi all’Isis e ad Allah.

Un simile episodio si è verificato la sera prima a Modena, dove un magrebino di circa quaranta anni è stato fermato dalla polizia dopo che aveva picchiato la moglie a colpi di catena in strada gridando sempre “Allah Akbar”.

A Roma il tunisino, visibilmente ubriaco, è entrato in azione intorno alle 19.30 di domenica sera. Ha immobilizzato a terra la vittima e lo ha pestato a suon di calci e pugni. A chiamare le forze dell’ordine sono stati alcuni testimoni, preoccupati per quelle urla terrorizzanti. Gli agenti hanno faticato non poco per placare la furia dell’uomo che, sempre inneggiando allo Stato Islamico ha cercato di rivalersi anche contro la polizia.

Alla fine è stato arrestato e portato al comando: gli inquirenti stanno cercando di appurare anche eventuali legami col terrorismo visti i toni allarmanti del tunisino e la sinistra vicinanza del luogo dell’aggressione al Vaticano. Il passante, nel frattempo ricoverato in ospedale, se l’è cavata con diverse ferite più o meno gravi.