Cronaca Italia

Roma, via Cristoforo Colombo a 30 e 50 km/h. C’è petizione per annullare i limiti

Roma, via Cristoforo Colombo a 30 e 50 km/h. C'è petizione per annullare i limiti

Roma, via Cristoforo Colombo a 30 e 50 km/h. C’è petizione per annullare i limiti

ROMA – Limiti troppo bassi e cambi di velocità ogni due chilometri. E’ caos sulla via Cristoforo Colombo, una delle principali arterie di Roma.

In direzione Roma – tra via di Malafede e l’Eur – la posa del nuovo manto stradale è ben visibile. Ma i cartelli esposti impongono tre i cambi di velocità da mantenere in appena due chilometri di strada: da 80 chilometri orari a 50 fino a scendere ai 40 in prossimità della rampa dell’Eur. Nel tratto finale verso Malafede scendono fino a 30 chilometri orari. Andature che gli automobilisti tentano di rispettare per evitare una multa salata per eccesso di velocità.

E così, chi percorre la Colombo tutti i giorni, ha voluto lanciare una petizione online per far togliere i limiti di 30 e 50 km/h. E’ quanto lanciato, su firmiamo.it da Jessica Novelli che spiega: “Il Comune non ha i fondi per la messa in sicurezza della strada, e cosa fa? Abbassa i limiti di velocità, provvedimento che contribuirà ad una maggiore congestione del traffico senza risolvere il problema”.

Secondo la cittadina “saranno colpiti alcuni punti nevralgici della via Cristoforo Colombo, come la fascia di strada tra il ponte che sovrasta via Cilicia e l’incrocio con via Laurentina, con obbligo di viaggiare a non oltre i 30 km orari”. Ma anche la zona “dalla Laurentina fino ad arrivare ad Ostia, con limite di 50 km orari”.

Un disappunto vissuto anche da altri automobilisti che, più volte, si sono sfogati sul gruppo Facebook ‘C’è vita sulla Colombo‘.

“Alle ore 14 ho percorso la Colombo direzione Ostia strada scorrevole ho provato a non superare i 50 come riportano le segnaletiche. Sono stata insultata da quasi tutti gli automobilisti che mi sorpassavano, ho rischiato di essere presa in pieno durante una curva da una macchina che camminava più veloce dietro di me, in discesa manco con il freno a mano sono riuscita a stare sotto i 50, ho impiegato 25 minuti in più del solito e il ciclista che ho beccato all’Eur è arrivato al mare prima di me. – racconta Monica sui social –  Morale della favola fatela diventare una strada pedonale perché credetemi così è troppo pericolosa per tutti e si crea più traffico”.

 

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