Blitz quotidiano
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Roma, vigile sospeso per multa mancata si taglia polsi

ROMA – Un vigile viene sospeso a Roma per non aver multato insieme ad altri 4 colleghi un centinaio di macchine in divieto di sosta al Pigneto, quartiere romano della movida universitaria. L’uomo, appresa la notizia della sospensione decisa dal comando centrale, ha perso al testa ed ha cominciato ad autoinfliggersi ferite alle braccia e ai polsi finendo all’ospedale.

Riccardo Tagliapietra ricostruisce quanto accaduto sul Messaggero:

“E’ ancora ricoverato uno dei 5 agenti della polizia locale sospesi per 10 giorni dal comando generale, finiti sul banco degli imputati per non aver multato un centinaio di automobilisti in divieto di sosta al Pigneto. Tutto è cominciato lo scorso aprile con una richiesta di intervento dei vigili al Pigneto su ioSegnalo, l’applicazione pensata per essere utilizzata su tablet e smartphone che consente ai cittadini di collaborare con la Polizia locale”.

“L’utente aveva segnalato decine di auto in sosta irregolare e la centrale operativa aveva dirottato in zona un paio di equipaggi. Una volta sul posto gli agenti avevano contattato il cittadino. I vigili avevano spiegato che per loro era impossibile multare tutte quelle auto, che il lavoro era complicato, che loro erano in pochi. Insomma una quarantina di minuti di discussione e nessuna multa. Il caso, quindi, era finito su giornali e televisione. E alla fine sul tavolo del comandante generale Raffaele Clemente che aveva preferito tacere sulla questione”.