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Roma, vigili hanno paura di campi rom: Basta rischiare vita

ROMA – I vigili urbani rinunciano a fare controlli nei campi rom perché è diventato davvero troppo rischioso. Il comandante della polizia locale di Roma, Raffaele Clemente, riporta il Tempo, ha emesso le nuove disposizioni “in merito ai servizi di vigilanza presso il campo di via Salviati”. E la regola numero uno è: “I servizi presso il campo in considerazione verranno effettuati a distanza”.

Nell’ordinanza – messa a punto d’intesa con la Prefettura e la Questura – si specifica che i controlli a distanza si concretizzeranno in “attività di polizia stradale finalizzate all’individuazione di mezzi eventualmente utilizzati per il trasporto illecito di materiali. Tali attività verrannoeseguite in concorso con personale della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri”. In sostanza, i vigili saranno scortati.

Soddisfatti i poliziotti locali che da tempo chiedevano maggiore sicurezza nel presidiare i campi. Marco Milani, coordinatore romano di Ugl-Polizia locale, commenta: “Finalmente ci si rende conto di quanto rischioso possa essere per una pattuglia composta di soli tre agenti procedere ad identificazioni e sequestri di veicoli, nelle immediatezze di un campo che ospita centinaia di persone, alcune delle quali con vissuti criminali importanti”.