Blitz quotidiano
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Rosaria Aprea, l’ex: “Mi chiedeva botte per andare in tv”

ROMA – “Rosaria Aprea mi chiedeva le botte perché voleva andare in tv”. E’ la pesantissima accusa che l’ex compagno della Miss divenuta simbolo della violenza contro le donne, le ha rivolto in diretta tv a Pomeriggio Cinque.

Nel salotto di Barbara D’Urso è subito scoppiata la lite. Pasquale Russo, ex compagno di Rosaria e padre di suo figlio, nato nel 2012, l’ha denunciata per stalking perché stando alle sue accuse avrebbe tentato di investirlo con l’auto. Non solo, il giovane ha detto che la Miss avrebbe minacciato anche la sua attuale fidanzata: “Ci ha minacciati con una mazza da baseball e anche con oggetti contundenti”.

L’uomo inoltre ha negato di aver mai avuto una relazione sentimentale con l’ex Miss Macerata Campania: “Con lei solo rapporti occasionali, ma non sono mai venuto meno alle mie responsabilità di padre, e ho le carte che lo provano!”. E ha aggiunto: “Rosaria mi impedisce di vedere mio figlio”.

Poi le parole pesantissime: “Non sono mai stato violento con lei, mai. Non l’ho minacciata, è lei che mi incitava alla lite, allo scontro, perché sa che sono un uomo focoso. Chiedeva di essere picchiata per finire in tv” ed avere visibilità.

A quel punto Rosaria Aprea è sbottata come una furia incontenibile: “Fai l’uomo! Fai il padre e tuo figlio vieni a prendertelo! Come hai potuto dirlo! Sai quanto ti ho amato, non ti ho mai impedito di vedere tuo figlio! Che vantaggio avrei potuto avere?!”

Rosaria Aprea, 21enne miss casertana, è stata vittima nel maggio 2013 di un’aggressione da parte di un altro suo ex, Antonio Caliendo, condannato a 8 anni di carcere. L’uomo la colpì con un calcio violentissimo che le lesionò la milza: da quell’episodio che le ha lasciato segni indelebili nel cuore ma anche nel corpo (con una visibile cicatrice eredità dell’intervento di asportazione della milza), Rosaria ha tratto un grande insegnamento per sé e per tutte le donne vittime di violenze.

La sua vicenda fece scalpore: era il 2011 e Rosaria partecipava ad un concorso di bellezza a Pesaro quando fu raggiunta dal fidanzato, Antonio Caliendo, che la picchiò selvaggiamente costringendola a ricorrere alla cure mediche in ospedale. Allora non lo denunciò. Ma a quell’episodio ne seguì un altro a maggio dello scorso anno quando la donna subì una violenta aggressione causata sempre dalla morbosa gelosia dell’uomo.

Rosaria finì in ospedale a Caserta in gravissime condizioni e messa alle strette dagli inquirenti della procura di Santa Maria Capua Vetere, dopo l’iniziale titubanza, denunciò apertamente il comportamento del suo ex che fu arrestato subito dopo l’aggressione per poi essere processato e condannato.