Cronaca Italia

Rovigo, “è caduto ed è morto”. Ma è stato ammazzato

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Rovigo, “è caduto ed è morto”. Ma è stato ammazzato

ROVIGO – “Era ubriaco, è caduto ed è morto”. Ma non era andata così. Sembra sia stato un delitto passionale a causare la morte di un uomo polacco di 39 anni. Ad ucciderlo, secondo le prime ipotesi investigative riportate dal quotidiano il Gazzettino, sarebbe stato un suo coetaneo romeno.

La coppia di amici era partita giovedì 12 ottobre da Rovigo, dove i due gli uomini abitano, per andare nell’entroterra lucano per un colloquio di lavoro. Ma arrivati a Ruvo del Monte, in provincia di Potenza, ospiti in casa di un amico romeno, il polacco è morto.

Inizialmente, racconta il Gazzettino, i due romeni hanno detto ai carabinieri che il loro amico era deceduto in seguito ad una caduta che gli aveva procurato una grave ferita alla testa. Ma dalle testimonianze raccolte i militari hanno scoperto che le cose non erano andate così, e che non si trattava di incidente ma di omicidio.

I due uomini, infatti, avrebbero iniziato a litigare, forse per la relazione del polacco con l’ex moglie del romeno, durante il viaggio, per poi culminare nella casa di un altro romeno, dove i tre hanno cenato.

Proprio i due romeni hanno avvertito i carabinieri della morte del loro amico. Ma alla fine uno di loro è stato arrestato. Deve rispondere di omicidio.

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