Cronaca Italia

Rubano lo smartphone al prof. Il preside tassa gli studenti: 5 euro a testa

Rubano lo smartphone al prof. Il preside tassa gli studenti: 5 euro a testa

Rubano lo smartphone al prof. Il preside tassa gli studenti: 5 euro a testa

MODENA – Una tassa di 5 euro per il cellulare rubato al prof. E’ la punizione esemplare escogitata dal preside di un istituto professionale a Carpi (Modena). Ogni studente dovrà pagare l’obolo in segreteria per ripagare lo smartphone trafugato, dal momento che il colpevole non si è fatto avanti e nessuno ha fatto la spia. Va da sé che la decisione del preside non è piaciuta ai ragazzi e tanto meno ai genitori.

Secondo quanto riporta l’edizione bolognese del quotidiano la Repubblica, la vicenda riguarda in particolare due classi della scuola, la 1A e la 1B. “Non è giusto che per l’errore di uno ci dobbiamo rimettere tutti”, rimbrottano gli alunni. Ma il preside, in una nota alle famiglie, aveva già messo a tacere eventuali malpancisti: “Nessuno degli allievi presenti, interrogato, si è detto responsabile. Tuttavia, nella zona delle aule, nell’orario interessato erano presenti solo la 1^ A e la 1^ B. Riteniamo importante che gli allievi comprendano che, davanti ad episodi gravi che non sono riconducibili al singolo individuo, sia il gruppo intero a farsene carico, soprattutto per evitare di costruire e mantenere quel muro di omertà che spesso si crea dinanzi ad episodi simili”.

Non è la prima volta che si verificano furti nell’istituto. Ma per il primo nessuno si è mosso, protestano gli studenti, perché è stato rubato a uno di loro. I genitori indignati hanno chiesto una riunione urgente: chiedono che non siano puniti tutti indistintamente, ma che siano trovati i veri autori del furto, “occorre portarli ad assumersi le proprie responsabilità. Altrimenti non cambierà nulla”.

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