Blitz quotidiano
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Rudy Guede, slitta il permesso per colpa di una cucina…

ROMA – Slitta il via libera esecutivo al permesso di 36 ore per Rudy Guede. E’ quanto riferito dal legale dell’uomo, Fabrizio Ballarini, che mercoledì mattina ha fatto visita in carcere al suo assistito. “La fase esecutiva – ha detto il legale all’esterno della casa circondariale Mammagialla di Viterbo – ha avuto un rallentamento per una questione burocratica logistica“. Nella struttura che dovrebbe ospitare Guede durante il permesso mancano infatti le cucine e questo, a detta dell’avvocato, avrebbe bloccato per il momento il via libera.

“Attendiamo serenamente – ha concluso il legale – la decisione del Tribunale di sorveglianza che disciplina questo aspetto”. Nessuna previsione da parte dell’avvocato sui tempi tecnici. Quanto a Guede “ha accolto la notizia con serenità”.

Guede aveva chiesto la concessione del permesso premio – tramite l’avvocato Nicodemo Gentile che lo ha difeso insieme a Walter Biscotti – al giudice di sorveglianza di Viterbo che però aveva rigettato l’istanza ritenendo che non avesse operato una revisione critica dei fatti che lo hanno coinvolto. Quindi il ricorso al tribunale di sorveglianza in una sorta d’appello. Guede è stato processato con il rito abbreviato ed è l’unico a essere stato condannato per l’omicidio di Meredith Kercher. Finirà di scontare la pena nel 2024. La peculiarità del suo caso è la condanna per concorso in omicidio, ma non si sa in concorso con chi visto che gli altri imputati (Amanda Knox e Raffaele Sollecito) sono stati entrambi assolti.