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Ryanair, volo in ritardo: “Vacanza rovinata”. Risarcita coppia per 1100€

BRINDISI – La vacanza a Berlino “rovinata per colpa del volo in ritardo”. Per questo un giudice di Pace di Brindisi ha condannato Ryanair a risarcire una coppia di giovani turisti pugliesi, rimasti per quattro ore e mezzo in attesa del volo che Bari-Berlino. Alla coppia il giudice ha riconosciuto 1100 euro di danni: 800 per l’attesa e 300 per le ore di vacanza cui hanno dovuto rinunciare perché bloccati in aeroporto.

La vicenda risale al dicembre scorso. Il quotidiano la Repubblica ricostruisce gli eventi:

Partenza prevista alle 17,20 e arrivo alle 19,35, in tempo per trasferirsi in albergo e poi uscire alla scoperta delle bellezze della città. Arrivati in aeroporto, i due hanno appreso di un ritardo che nessuno ha avuto cura di motivare e sono riusciti a imbarcarsi dopo quattro ore circa rispetto alla previsione.

Arrivati a Berlino a notte fonda, per di più d’inverno, hanno scoperto di aver perso l’ultima navetta per il centro che avevano prenotato dall’Italia e hanno dovuto sborsare una cifra consistente per pagare il taxi.

Trascinata in tribunale, la Rayanair ha provato a eccepire la carenza di giurisdizione e l’incompetenza del giudice italiano, che ha invece accolto le ragioni dei passeggeri e ribadito il principio che i ritardi di volo superiori alle tre ore devono essere automaticamente risarciti con le tariffe indicate nel regolamento europeo 261 del 2004, che prevede importi da 250 a 600 euro in base alle tratte.

A conti fatti, su una tratta di 1800 km, il giudice ha fissato l’indennizzo a 400 euro per passeggero, più ulteriori 300 euro per coprire le spese maggiori sostenute per raggiungere l’albergo in taxi e per la prima serata saltata.