Cronaca Italia

Possessioni demoniache, Sabrina: “Ero nelle mani di Satana ma mi sono salvata”

Sabrina, ex posseduta: "Ero nelle mani di Satana ma mi sono salvata"

Una foto di scena del film ‘L’esorcista’ di William Friedkin. ANSA.

VICENZA – “Ero nelle mani di Satana ma mi sono salvata“. A dirlo è Sabrina, 46 anni, veronese, nel corso della prima giornata del 26° Meeting internazionale di San Martino, convention cattolica in corso a Schio, in Veneto.

Come si legge su Il Giornale di Vicenza, la donna, che non vuole rivelare il suo cognome per paura di essere perseguitata dai satanisti, ha parlato anche della sua vita difficile. Un’esistenza segnata da molestie, abusi e alcol.

Ero nelle mani del maligno – ha detto la 46enne – che mi portava con sé facendomi vivere messe nere, orge, profanazioni eucaristiche e di cimiteri“. “Qualcosa è uscito da me con violenza e mi ha resa libera”, ha specificato Sabrina.

Poi la svolta: Sabrina ritiene di essersi riuscita a liberare dal demonio attraverso la preghiera. Il suo percorso nella fede le avrebbe permesso di capire che il demonio si è impadronito di lei per ben 40 anni. L’incubo è finito, ma rimane la voglia di raccontare quella che è stata la sua esperienza.

Intanto la scorsa settimana in una chiesa di Sarno, in provincia di Salerno, sono stati ritrovati oggetti tipici utilizzati durante i riti demoniaci. Non solo vestiti sparsi e stracciati, ma anche sassi sopra i quali di legge la scritta “satana”, poi lanterne, candele e vari pezzi di legno incastrati perpendicolarmente, probabilmente per ricreare delle croci. (GUARDA LE FOTO). A trovare i resti delle presunte messe nere sono stati alcuni escursionisti che stavano visitando il sito. Gli abitanti di Sarno hanno anche  segnalato la presenza di persone che durante la notte vagano vicino al monastero, muniti di fiaccole. (Per approfondire clicca qui).

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