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“Sabrina Misseri, grave lesione dei suoi diritti”: ecco che succede

TARANTO – Sabrina Misseri: i suoi diritti sono stati violati. E’ quello che sostiene il suo avvocato, Franco Coppi. Il fatto è che la donna è stata condannata all’ergastolo, anche in appello, un anno fa per l’assassinio di Sarah Scazzi. E da allora il giudice non ha pubblicato le motivazioni della sentenza. Non è solo un passaggio tecnico ma anche un importante diritto della difesa: grazie alle motivazioni l’avvocato della Misseri può infatti costruire un eventuale ricorso in Cassazione contro la sentenza.

Spiega a La Stampa:

“È passato un anno e non abbiamo ancora notizia delle motivazioni della sentenza di appello, siamo di fronte a una grave lesione dei diritti della difesa”. Il professor Franco Coppi, difensore di Sabrina Misseri, condannata all’ergastolo in secondo grado il 27 luglio del 2015 per la morte della cuginetta Sarah Scazzi, insieme alla madre Cosima, denuncia quello che ritiene “un fatto gravissimo”. “Dopo cinquant’anni di professione ne ho viste di tutti i colori, ma non mi era mai capitato di dover aspettare 11 mesi la motivazione di primo grado e adesso avere passato l’anno senza conoscere le motivazioni del secondo grado”.

E quello che oltretutto rende drammatica la situazione, fa notare il professor Coppi, “è che l’attesa avviene con le imputate in carcere, due donne incensurate e accusate di un delitto che la stessa sentenza di primo grado definisce d’impeto e dunque pare improbabile una sua reiterazione”. “Eppure tutte le nostre istanze per ottenere almeno gli arresti domiciliari sono state respinte. E non dimentichiamo che la corte di Cassazione ha annullato due volte in due sentenze le misure cautelari adottate per mancanza di gravi indizi di colpevolezza”.

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  • Sabrina Misseri resta in carcere: aveva chiesto domiciliariSabrina Misseri
  • Michele Misseri
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