Blitz quotidiano
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Salento, attori di teatro in spiaggia scambiati per migranti

LECCE – Un semplice spettacolo teatrale che rappresenta lo sbarco dei migranti, stava diventando per le cronache l’ennesimo sbarco di disperati sulle coste italiane. È accaduto nella giornata di lunedì sulle coste salentine in Puglia quando un pescatore spaventato dalla presenza di un gommone a mare ha chiamato la guardia di finanza intervenuta prontamente.

Si tratta di “Versoterra – A chi viene dal mare”, uno spettacolo della durata di tre giorni che ha coinvolto ben quaranta artisti passando dal teatro alla fotografia, dalla musica alla danza per la trasmissione radiofonica “ Emigranti Esprèss”. L’idea dell’attore e regista Mario Perrotta, che è stata realizzata lungo le coste adriatica e ionica del Salento, stava per tradursi nella chiusura degli attori in un centro di prima accoglienza.

Lo scopo, spiega Emanuela Carucci per Il Giornale, era quello di raccontare le storie dei migranti che, dopo tante disavventure e dopo aver attraversato il Mediterraneo, arrivano sulle coste pugliesi:

Un modo per avvicinare gli italiani alla tragedia di vita di chi, dopo giorni di mare e la paura di morire, arriva sulla scogliera salentina. A far entrare nella parte, ma veramente, i protagonisti dell’opera teatrale, ci hanno pensato i militari delle fiamme gialle intervenuti in “scena” come se fossero davvero di fronte a uno sbarco. E pensare che erano stati avvisati prima dell’inizio dello spettacolo. Ma per loro non poteva esserci nessuna immaginazione che superasse la realtà.