Blitz quotidiano
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Salvatore Ghibaudo trovato morto a Bra: ucciso e abbandonato in un pioppeto

CUNEO – Il corpo senza vita di Salvatore Ghibaudo è stato trovato la mattina del 24 giugno in un pioppeto a Bra, in provincia di Cuneo, a due settimane dalla sua scomparsa. L’uomo, 37 anni, non è morto per cause naturali: l’autopsia sul corpo ha svelato che Ghibaudo è stato ucciso poche ore dopo la sua scomparsa il 10 giugno e ora la Procura di Asti ha aperto un’indagine per omicidio.

Erica Asselle su La Stampa scrive che le ricerche di Salvatore Ghibaudo, giardiniere di Bra, erano iniziate dopo la denuncia dei suoi familiari. L’uomo in altre occasioni si era allontanato volontariamente senza avvisare i parenti, ma era sempre tornato dopo qualche giorno. Quando non lo hanno visto tornare, però, sono scattate le ricerche fino a quando il cadavere non è stato ritrovato:

“I familiari si erano rivolti anche alla trasmissione televisiva di Raitre «Chi l’ha visto?» e avevano lanciato un appello su Facebook ipotizzando un viaggio all’estero, magari verso la Spagna o il Marocco, oppure in Liguria. Questa volta, invece, è andata diversamente. Salvatore Ghibaudo non si è mai allontanato da Bra e la sua vita è finita poco distante da casa. Resta da scoprire perché e per mano di chi.

Fra gli ultimi contatti, proprio al telefonino, quello con il padre, nel pomeriggio di venerdì 10 giugno. Più tardi, in serata, il cellulare risultava spento e così è rimasto fino a quando è stato ritrovato la mattina del 24, insieme al cadavere e ad altri effetti personali, portafogli, documenti. È probabile che Salvatore Ghibaudo sia stato ucciso in quel luogo, in mezzo agli alberi, poco distante dalla tangenziale di Bra, ma abbastanza lontano dalle vie di accesso al terreno per pensare che fosse stato colto da un malore improvviso. Lì il corpo è rimasto per giorni nascosto tra l’erba alta fino a quando un agricoltore a bordo del suo trattore l’ha visto e ha dato l’allarme al «112».

Il cadavere riverso a terra si trovava poco distante dalle zone in cui Ghibaudo era stato visto nelle ore precedenti la scomparsa: poco oltre la zona delle case popolari di Bra, vicino allo stabilimento industriale dell’Abet. A poche centinaia di metri anche da dove Ghibaudo abitava. L’uomo aveva lavorato in passato come giardiniere, ma da qualche tempo era disoccupato e aveva qualche piccolo precedente penale per spaccio di droga e furti. Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura, sono coperte dal riserbo e proseguono a 360 gradi”.


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