Cronaca Italia

Salvatore Parolisi, appello dal carcere: “Fatemi vedere mia figlia”

Salvatore Parolisi, appello dal carcere: "Fatemi vedere mia figlia"

Salvatore Parolisi, appello dal carcere: “Fatemi vedere mia figlia”

PAVIA – “Fatemi vedere mia figlia”. A chiederlo è Salvatore Parolisi, l’ex caporal maggiore dell’esercito condannato a 20 anni di carcere per l‘omicidio della moglie Melania Rea il 18 aprile 2011 nel boschetto delle Casermette di Ripe di Civitella del Tronto, vicino Teramo. Parolisi è detenuto da sette mesi a Torre del Gallo a Pavia dopo la condanna definitiva gli è stata revocata la potestà genitoriale della figlia che nel 2011 aveva poco più di 18 mesi.

A lanciare l’appello affinché Salvatore Parolisi possa rivedere la sua bambina, che ora ha circa 8 anni, è il legale Nicodemo Gentile, che ha affidato le sue parole alla trasmissione Quarto Grado andata in onda su Rete 4. L’ex caporal maggiore chiede di poter rivedere la sua bambina, scrive il quotidiano La Provincia Pavese:

“Il militare si troverebbe a Pavia da circa sette mesi. E proprio dal carcere di Pavia nei giorni prima di Pasqua , tramite il suo difensore – l’avvocato Nicodemo Gentile – ha lanciato un appello: “Voglio vedere mia figlia. Non la voglio togliere a nessuno, ma la voglio vedere”. Passato da ergastolo, a trent’anni e poi, in Cassazione, a vent’anni di reclusione, Parolisi, sempre in Cassazione, si è visto confermare la sospensione della potestà genitoriale. Nell’aprile del 2011, all’epoca dell’omicidio, la figlia di Parolisi e Rea aveva poco più di 18 mesi”.

 

San raffaele

 

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