Cronaca Italia

San Donà, rapinatori prendono a calci e pugni anziana: in casa non c’era nulla da rubare

San Donà, rapinatori prendono a calci e pugni anziana: in casa non c'era nulla da rubare

San Donà, rapinatori prendono a calci e pugni anziana: in casa non c’era nulla da rubare

VENEZIA – Sono entrati nella sua casa di San Donà, hanno spinto l’anziana di 83 anni a terra e l’hanno persa a calci e pugni perché non c’era nulla da rubare. L’anziana è stata soccorsa dopo che un vicino di casa ha lanciato l’allarme e ora è ricoverata in prognosi riservata alla casa di cura Rizzola di San Donà, in provincia di Venezia. La donna resta sotto osservazione e intanto i carabinieri danno la caccia ai rapinatori violenti.

Giovanni Cagnassi sul quotidiano La Nuova Venezia scrive che la donna, una vedova che vive da sola, si è ritrovata davanti i due rapinatori nel pomeriggio di domenica 27 agosto. I malviventi cercavano oro e gioielli e quando non hanno trovato nulla da rubare hanno iniziato a prendere a calci e pugni l’anziana. Proprio la donna ha raccontato al giornalista gli attimi di terrore vissuti:

“Ci può raccontare cosa è successo?

“Ho sentito suonare e sono andata alla porta. Non sapevo chi fosse. È bastato aprire un po’per vedere e mi sono trovata la porta addosso, spinta sul pavimento come un sacco».

Cosa le hanno fatto?

«Hanno detto poche parole, con accento straniero, non saprei distinguere quale, e avevano il volto coperto da un fazzoletto. Volevano che dessi loro tutto quello che avevo. Io ho iniziato a gridare, a dire che non avevo nulla. Avevano anche un oggetto strano in mano, forse per rilevare oro o gioielli addosso. Uno dei due ha perso il controllo e ha iniziato a prendermi a calci, sulle braccia e le gambe. Io gli gridavo di lasciarmi stare e lui continuava a picchiarmi. Allora non ho più parlato».

Poi cosa è successo?

«Se ne sono andati via in silenzio, lasciandomi a terra. Ricordo che è entrato un vicino di casa con i carabinieri per aiutarmi, e mi hanno fatto delle domande»”.

I carabinieri ora indagano su quanto accaduto e stanno cercando due uomini, probabilmente stranieri, di media altezza e corporatura che potrebbero ancora aggirarsi nella città.

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