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Sara Di Pietrantonio, Vincenzo l’aggredì sette giorni prima

ROMA – Il 29 maggio è stato il tragico epilogo, ma Sara Di Pietrantonio era già stata aggredita da Vincenzo Paduano. Solo una settimana prima, davanti al nuovo fidanzato. Ecco cosa scrive Repubblica dopo aver visto l’ordinanza d’arresto per il giovane:

Il 21 e 22 maggio Vincenzo aveva aggredito Sara di fronte al nuovo ragazzo. Alessandro era intervenuto e poi si era fatto da parte quando gli animi si erano rasserenati. È uno degli elementi che compaiono nell’ordinanza. Ma non solo. Vincenzo dopo questo episodio scompare, non cerca più Sara nè tenta di controllarla come aveva iniziato a fare da quando si erano lasciati. Sara tra l’altro aveva confessato ad un’amica che temeva Vincenzo perché era capace di craccare le sue password di Facebook e riusciva a controllare le sue chat private. Ecco alcuni passi significativi dell’ordinanza d’arresto emessa dalla gip Paola Della Monaca nei confronti di Vincenzo Paduano, sottoposto a interrogatorio di garanzia nel carcere di Regina Coeli mercoledì scorso. La sera stessa, sabato, quella dell’ultimo incontro chiarificatore, poche ore prima dell’omicidio, Vincenzo piomba a casa di Sara. Al termine del colloquio – compare nell’ordinanza – la madre della giovane si complimenta per la maturità da lei dimostrata con Vincenzo. Sara le risponde che il suo ex “è una brava persona che sta soffrendo tanto”.

Sono tre le regole di comportamento da mettere in atto per proteggere la propria figlia da un fidanzato geloso e possessivo suggerite dagli esperti: “Mai avere un atteggiamento contro il fidanzato di vostra figlia che voi sospettate geloso, notare subito se ci sono cambiamenti nel comportamento della ragazza come l’isolamento dalle amicizie quotidiane. Avere sempre bene chiaro in mente che quando un ragazzo è geloso e possessivo non ama la sua fidanzata ma sta solo alimentando il desiderio di pos intorno alla sua giovane donna per metterla in una situazione di sudditanza e di debolezza psicologica”.

Sono solo alcuni dei consigli che Paola Vinciguerra, psicologa, e Presidente dell’Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico, suggerisce ai genitori all’indomani della morte di Sara Di Petrantonio. “Mai avere un atteggiamento contro il fidanzato di vostra figlia otterreste l’effetto contrario”, spiega la psicoterapeuta. “Chiedete alla ragazza con molta delicatezza come mai non frequenta più le sue amiche storiche, il gruppo di amici al quale era legata da sempre, come mai ha cambiato il suo modo di vestire, i suoi interessi. Dovete farle notare che il rapporto che sta vivendo la sta cambiando. La sta chiudendo, lei comincerà a riflettere”. Secondo l’esperta è molto importante creare occasioni di incontro dove “voi genitori possiate approfondire la conoscenza della personalità del fidanzato di vostra figlia e se percepite un comportamento particolarmente geloso e possessivo non rimanete fermi. Parlate con la famiglia del ragazzo”. Non sempre è facile identificare un ragazzo geloso e possessivo:”Purtroppo è facile scambiare dei cenni patologici con dei comportamenti di rassicurazione e di serietà. Spesso i genitori – conclude la psicologa – leggono un comportamento geloso e possessivo in maniera sbagliata. Lo scambiano con il sentimento di amore”.

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