Blitz quotidiano
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Sara Di Pietrantonio, Vincenzo Paduano rischia l’ergastolo

ROMA – Sara Di Pietrantonio: il fidanzato accusato del suo omicidio, Vincenzo Paduano, rischia l’ergastolo. Dal 30 maggio Paduano, 28 anni, è rinchiuso nel carcere romano di Regina Coeli con l’accusa di aver strangolato e dato alle fiamme la ex fidanzata Sara, la 22enne trovata morta in zona Magliana, a Roma, il 29 maggio scorso. Ancora deve iniziare il processo ma l’avvocato che difende la famiglia della vittima spiega:

“L’aggravante della premeditazione è stata esclusa dal gip che ha messo in carcere Vincenzo Paduano. Noi non siamo convinti di ciò e faremo di tutto affinché l’indagine porti ad un rivisitazione di questa aggravante. Non è usuale che un soggetto cammini per strada con una bottiglia di alcol in macchina”.

A parlare è l’avvocato Nicodemo Gentile alla trasmissione ‘Legge o Giustizia’ su Radio Cusano Campus. Un omicidio eseguito con lucida pianificazione e atroce ferocia, aggravato oltremodo dall’accanimento post mortem dell’assassino.

“Siamo di fronte ad un omicidio di rara ferocia, ad un inseguitore ossessivo: la seguiva in modo febbrile, pedinandola a più riprese. La gelosia può far diventare le persone dei freddi seminatori di morte”, ha detto ancora l’avvocato.

“Giustizia ci dovrà essere. Combatterò con tutte le mie forze perché giustizia ci sia” ha detto la Tina, mamma di Sara durante il funerale della figlia il 10 giugno scorso. “Ti voglio ricordare così – ha proseguito la donna – con il tuo sorriso bellissimo. Un gesto crudele ha spento il sorriso – ha aggiunto – Niente potrà cancellare questa tragica perdita e consolarci”.