Blitz quotidiano
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Sarah Scazzi, zio Michele Misseri: “Per me condannano Cosima e Sabrina di nuovo”

TARANTO – “Secondo me le condannano un’altra volta”. Così Michele Misseri ha detto quasi rassegnato in un’intervista a Pomeriggio 5.  La speranza dello zio di Sarah Scazzi è che la Cassazione possa ribaltare le posizioni della figlia Sabrina Misseri e della moglie Cosima Serrano, condannate in primo e secondo grado all’ergastolo per il delitto di Avetrana. L’uomo continua a professare la sua colpevolezza: “Ho fatto tutto io, l’ho strangolata e ho occultato il cadavere”. Ma alla luce di quel che accade a Taranto, le aspettative di Zio Michele si starebbero sempre più affievolendo.

“Per quale motivo dovevo incolparmi  – dice Misseri a Pomeriggio 5 – se a uccidere Sarah fosse stata mia figlia? Io gli ho dato il piatto d’argento in mano ma loro non l’hanno voluto. Non mi ricordo niente da quando ho strangolato la bambina”.

Ieri, 28 settembre, si è tenuta la terza udienza preliminare per discutere dell’omicidio della tredicenne, strangolata e gettata in un pozzo di contrada Mosca il 26 agosto del 2010. Udienza che però è stata rinviata al 18 novembre perché il giudice ha ascoltato solo una parte degli avvocati: a novembre ne sentirà un’altra per poi decidere se portare a processo gli imputati oppure assolverli. Tra i dodici imputati ci sono lo stesso Misseri e Ivano Russo.

Lo zio di Sarah è stato raggiunto dall’inviata di Pomeriggio 5 mentre lavorava, come di consueto, nei suoi campi in totale solitudine. L’uomo ha ribadito quanto più volte annunciato ai giornali e agli inquirenti, cioè di essere lui il responsabile dell’omicidio della nipote.

Assumendosene la colpa totale Michele Misseri spera di scagionare sia la moglie che la figlia: “Sabrina – ha detto – ce l’ha a morte con me, me l’hanno fatta accusare anche se era innocente. Mi odia di sicuro! Le chiedo perdono per quello che ho fatto e chiedo perdono anche a Sarah. Sono tutte innocenti, come Cosima”.

“Speri che la Cassazione possa ribaltare la sentenza?”, gli domanda la giornalista. “Come stanno andando le cose non credo proprio, le condannano un’altra volta”.
Misseri fa riferimento alla moglie Cosima e la figlia Sabrina che attualmente sono ancora in carcere. E ribadisce: ” Io non solo voglio prendermi la colpa dell’omicidio, ma anche dell’occultamento. Ho fatto tutto da solo”.