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Sassari, Panda causa incidenti e scappa. Trovata bruciata

SASSARI – Una Fiat Panda grigia, con targa rigorosamente rubata, da due mesi seminava il panico a Sassari. Il conducente misterioso della Panda da due mesi provocava incidenti in città e poi fuggiva. L’auto, dopo aver seminato il panico per mesi è stata data alle fiamme e abbandonata nel cuore delle campagne di Piandanna dove nella serata di ieri 21 febbraio  è stata ritrovata da una pattuglia della polizia. In fondo all’articolo i resti dell’auto, nel video pubblicato da Ivan Nuvoli della Nuova Sardegna.

La storia è raccontata dalla Nuova Sardegna:

(…)La storia. Tutto ha inizio lo scorso dicembre quando la proprietaria di una Fiat Punto denuncia il furto delle targhe dalla sua macchina. Dopo qualche settimana la donna, una sassarese, viene contattata dalla sua compagnia assicurativa che la informa di aver ricevuto una richiesta di risarcimento danni in seguito a un incidente avvenuto a Santa Teresa di Gallura tra due auto, una aveva le targhe intestate alla signora vittima del furto. Successivamente la povera proprietaria della Punto viene nuovamente contattata da una seconda compagnia per un altro incidente stavolta nel centro storico di Sassari. E lei di nuovo spiega di non saperne nulla perché le targhe le sono state rubate.

Studenti a rischio. E si arriva al 10 febbraio. Un agente della polizia municipale in servizio davanti alla scuola media di via Gorizia vede una Panda procedere a tutta velocità e a zigzag in direzione dell’istituto. Dopo aver messo in sicurezza gli studenti che proprio in quel momento stavano attraversando sulle strisce pedonali, intima l’alt al conducente che per tutta risposta continua la sua folle corsa fortunatamente senza investire nessuno ma “solo” danneggiando una macchina parcheggiata a bordo strada. L’agente segna il numero di targa e allerta subito la centrale operativa. La targa è quella rubata alla proprietaria della Punto.

Le indagini. Partono le indagini della polizia municipale (coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica, Gianni Caria), anche attraverso i sistemi di videosorveglianza ma la Panda grigia sembra essersi dileguata.

L’ultimo episodio. Martedì 16 febbraio gli agenti individuano la Panda in corso Vico. Si avvicinano e il conducente cerca di investirli, li sperona e poi riesce a far perdere le tracce in mezzo al traffico. Ed è proprio in questa occasione che, nel tentativo di scappare, fa cadere dalla moto una persona che poi finirà in ospedale. Ora è allarme in città e nel circondario.

Prima che l’auto venisse trovata bruciata, le forze dell’ordine avevano fornito un numero verde

Un numero verde per fornire informazioni utili. La Panda è di colore grigio chiaro metallizzato. È targata AK052AK e alla guida solitamente c’è un uomo di circa 40 anni. In base alle informazioni raccolte dalla polizia municipale la macchina dovrebbe avere il vetro laterale posteriore destro coperto con del cellophane. Il comando di via Carlo Felice chiede la collaborazione dei cittadini, degli automobilisti e di chiunque sia a conoscenza di elementi utili per le indagini. Mette anche a disposizione il numero verde gratuito 800615125 e, soprattutto, invita tutti alla massima prudenza.


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