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Savona, vecchietta mangia a sbafo nei ristoranti e se ne va

SAVONA – Vecchietta va in bar e ristoranti, mangia, e poi, al momento di pagare, dice: “Mi dispiace, non posso, non ho i soldi” e se ne va. Sono ormai cinque i locali della Liguria, in particolare di Savona e Vado Ligure, che hanno avuto modo di nutrire la signora, una donna di settant’anni dall’aspetto dimesso. Molto magra, i capelli brizzolati, la signora gira vestita con una gonna lunga e delle scarpe da ginnastica.

A Savona è diventata l’incubo dei ristoratori, racconta Claudio Vimercati su La Stampa:

«Scroccona seriale», l’hanno soprannominata, ma a vedere la foto che qualcuno le ha scattato, domenica scorsa, al ristorante “Negro” di Vado Ligure, di scaltro non sembra avere nulla. Fa invece tenerezza, mentre gusta il suo piatto di fritto misto, le mani ossute, sguardo basso sul piatto, indosso una maglione di lana colore tortora. Forse proprio per questo nessuno l’ha denunciata”.

Eppure sono diversi i locali in cui la vecchina ha mangiato a sbafo:

“Una mattina ha consumato due tramezzini in una latteria, non ha pagato, è si è infilata nel bar accanto dove ha ordinato un bel panino con brie e speck, e poi torta di mele, limonata che si è “spazzolata” anche lì a sbafo. Un altro giorno, si è concessa un bel pranzo completo: pasta di spinaci e ricotta, torta salata con contorno, bicchiere di vino, acqua e per finire caffè. «E pensare che quella signora l’ho trattata come una se fosse mia nonna – ha raccontato la barista -. Non capiva il menù, mi sono seduta vicina, a spiegarglielo…».  Una mattina, invece, ha scroccato la colazione: focaccia farcita e cappuccino. E domenica scorsa, questa volta a Vado Ligure, ha pranzato con un fritto di acciughe. Una pasto veloce, rispetto ai suoi canoni. Non è cambiato, però, il finale: al momento del conto ha detto che sarebbe passata in settimana a pagare ed è uscita”.

La notizia si è diffusa anche sui social network, dove però sono più le voci a sostegno della signora che quelle che difendono i baristi e ristoratori. “Magari è una poveraccia che tira a campare con una pensione sociale… Datele una mano”, scrive qualcuno.

 

Alla fine l’Olimpia, uno dei bar storici di Savona, già visitato dalla signora, ha deciso:

“Nel nostro bar le porte saranno sempre aperte a quella vecchietta. Che torni pure… Le daremo da mangiare gratis”.


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