Cronaca Italia

Sceglie eutanasia e prima dona ambulanza a Croce Bianca

Un' autoambulanza della Croce Bianca

Un’ autoambulanza della Croce Bianca

GENOVA -”Prima di andarmene voglio che resti qualcosa di me per gli altri”. Con queste parole rivolte al responsabile di una struttura oncologica privata di Cornigliano (Genova) dove era in cura da mesi per un tumore in fase terminale, Guido Grappa, 90 anni, pensionato, ha intrapreso il viaggio verso Lugano dove ha chiesto e ottenuto di esser sottoposto al trattamento di fine vita, l’eutanasia.

La storia, raccontata dal Secolo XIX, parla dell’ultimo desiderio dell’ex lavoratore dell’Italsider, discendente di un’agiata famiglia di Sestri Levante, che ha lasciato 90.000 euro per donare un’ambulanza. Da tre anni era in cura in una clinica specializzata e per poter arrivarci tutti i giorni prendeva l’ambulanza, sempre la stessa, della Croce bianca di Cornigliano.

Le chiacchiere con i volontari erano le cose più piacevoli, forse le uniche della giornata di Guido. Così quando ha ricevuto la chiamata dal centro di Lugano dove gli avrebbero permesso una fine dignitosa e senza più dolore, ha deciso di lasciare un pezzo di sé a questa istituzione. Il suo ultimo gesto prima di riposare definitivamente e in pace.

San raffaele
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