Cronaca Italia

Schio (Vicenza), rubati i chiodi del Cristo del ‘700. Don Stenco: “E’ stato un fanatico religioso”

Schio (Vicenza), rubati i chiodi del Cristo del '700. Don Stenco: "E' stato un fanatico religioso"

Schio (Vicenza), rubati i chiodi del Cristo del ‘700. Don Stenco: “E’ stato un fanatico religioso” (Foto d’archivio)

VICENZA – Rubati i chiodi del Cristo del Settecento della chiesa di San Giacomo a Schio, in provincia di Vicenza. Un furto non compiuto da vandali, secondo l’arciprete don Bruno Stenco, ma da qualche fanatico religioso.

Il furto, riferisce il Giornale di Vicenza, è avvenuto alcuni giorni fa e ha colpito l’opera in gesso realizzata nel Settecento e scelta da molti fedeli come riferimento per le preghiere.

Ai piedi del Cristo c’è un buco bianco nel punto in cui sono stati portati via i chiodi. Secondo don Bruno Stenco, potrebbero essere stati rubati da un fanatico, ma le indagini sono in corso.

L’origine della chiesa di San Giacomo risale alla fondazione a Schio di un ospedale ad opera della confraternita dei Battuti verso la fine del Trecento. Già nei primi anni del Quattrocento era infatti presente un piccolo oratorio intitolato ai santi Giacomo e Cristoforo.

La chiesa venne ampliata nel corso del Quattrocento, fino ad assumere le dimensioni attuali. All’inizio del Seicento venne elevato un nuovo campanile, che andò a sostituire il vecchio campanile a vela.

Nel 1806 la confraternita dei Battuti viene soppressa e la custodia della chiesa viene affidata ad un sacerdote. In seguito viene costruita una nuova facciata, nel 1836, e gli interni vengono più volte riorganizzati. L’apparato decorativo interno risale al 1896.

 

 

 

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