Cronaca Italia

Scirocco in arrivo e rialzo temperature: in aumento rischio valanghe

Maltempo dà una "tregua": in aumento rischio valanghe

Ansa

ROMA- Forti venti di scirocco, rialzo delle temperature e un aumento del rischio valanghe: la ‘tregua’ che il maltempo ha iniziato a concedere in buona parte dell’Italia sembra essere solo apparente nelle zone terremotate, alle prese con nevicate da record. E così se torna a splendere il sole al Nord e sulle regioni tirreniche, nel resto dell’Italia il tempo resterà nuvoloso, senza o con deboli nevicate ma il cambiamento del tempo, con il rinforzo dello scirocco, aumenterà il rischio valanghe nei territori colpiti dal sisma.

Le previsioni sono dei meteorologi di Meteo.it-Centro Epson Meteo. “Almeno fino a domenica – spiegano – le zone martoriate dal sisma vivranno una tregua dalle precipitazioni”. Gli accumuli registrati in questa ondata di maltempo sono eccezionali: secondo Neve Appennino “nell’area del Teramano, intorno ai 500 metri di quota, si misurano ormai ben 200 cm di neve. Situazione ancor più difficile – aggiungono – per le zone di montagna, a partire dagli 800-900 metri, in considerazione del fatto che qui il manto nevoso supera agevolmente i 300-350 cm di accumulo. Ci sono disagi soprattutto per l’assenza dell’energia elettrica, che impedisce ogni tipo di comunicazione, in alcune zone la corrente manca ormai da quattro giorni”.

Per avere un’idea del fenomeno, basti pensare che in Abruzzo, secondo i calcoli del meteorologo Daniele Izzo, sono cadute 20 milioni di tonnellate di neve, una quantità equivalente a 20 milioni di litri d’acqua. Il pericolo valanghe rimane inoltre elevato sull’Appennino centrale e, su quello abruzzese, è da marcato a forte: l’abbondantissima neve caduta non è coesa ed è instabile su tutti i pendii ripidi. I maggiori livelli di rischio valanghe (il pericolo è indicato ‘forte’, di livello 4 in una scala da 1 a 5) si registrano – secondo i dati di Meteomont, Servizio nazionale di previsione neve e valanghe del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali – in 5 zone: Laga Gran Sasso Terminillo, Appennino centro-meridionale, Majella, Appennino Molisano e Appennino Marche meridionale-Sibillini.

Nel resto dell’Italia, Epson meteo segnala il rischio di forti piogge e temporali sulle Isole, domenica in Calabria e Sicilia. In particolare oggi, sabato 21 gennaio, secondo il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera, piogge e temporali anche intensi si avranno su gran parte della Sardegna, ma in particolare sui versanti orientali.

Una diffusa nuvolosità insisterà anche sul resto del Sud e sui versanti adriatici, ma con fenomeni deboli e sporadici, mentre sui versanti tirrenici e al Nord prevarrà il sole, pur con clima ancora freddo in Valpadana. Secondo Nucera, Isole e Sud Italia saranno maggiormente coinvolte da una bassa pressione africana, mentre qualche fiocco di neve potrà vedersi al Nord Ovest a bassa quota”.

Le temperature, precisano a 3bmeteo.com, subiranno un rialzo, specie al Centro Sud e si porteranno così nelle medie tipiche del periodo. “L’ondata di maltempo sarà accompagnata da venti di Scirocco e Levante che al Sud e sulle Isole – concludono – saranno forti con rischio di mareggiate sui tratti esposti”.

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