Blitz quotidiano
powered by aruba

Scontro treni Puglia, parenti delle vittime in ospedale: “Assassini”

BARI – Due giorni dopo il tragico scontro tra treni in Puglia, tra Andria e Corato (Bari), costato la vita a 23 persone, il dolore cede il passo alla rabbia tra i parenti delle vittime, per lo più giovani e studenti.

Familiari e amici sono oggi davanti all’istituto di Medicina patologica del Policlinico di Bari, dove ci sono le salme. Alcuni di loro sono rimasti qui a vegliare i propri cari durante la notte.

“Assassini, urla in lacrime qualcuno, siete degli assassini, i nostri cari non torneranno mai più”. “Per evitare scene di strazio pubblico e per consentire loro di stare più tranquilli”, spiega il professore Francesco Introna, direttore dell’istituto di Medicina legale, “stiamo facendo accomodare i parenti in una aula dell’istituto” dove ci sono bevande fresche e aria condizionata.

E c’è chi teme che “i poteri forti riescano a nascondere tutti. Noi che abbiamo perso dei parenti stretti, chi un figlio chi un padre, meritiamo giustizia. Io voglio i nomi di chi mi ha portato via mio padre in questa maniera”, dice una giovane donna tra le lacrime alle telecamere di Sky. “Per piacere, non abbandonateci. Chi deve pagare deve farlo. Vi prego, non fate morire la cosa qua. Mi aspetto la verità”.

Immagine 1 di 27
  • Puglia, scontro treni corato-andria28
Immagine 1 di 27


PER SAPERNE DI PIU'