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Scorzè, vicina sventa rapina in casa: mette in fuga ladri

VENEZIA – Ha notato una Bmw scura con targa polacca ferma vicino alla casa dei suoi vicini e alcuni uomini incappucciati che tentavano di forzare una grata di ferro della finestra e ha dato l’allarme. Così una donna di Scorzè, in provincia di Venezia, ha sventato una rapina ai danni del vicino di casa e permesso l’arresto di uno dei ladri in flagranza di reato da parte dei poliziotti dopo un breve inseguimento.

Tutto inizia nella notte tra mercoledì 16 e giovedì 17 marzo quando la donna nota l’auto scura posteggiata fuori dalla casa e vede alcune persone col volto travisato scendere dalla vettura. Subito la donna ha lanciato l’allarme e chiamato la polizia, che è intervenuta e ha fermato uno dei ladri, un albanese di 31 anni, scrive Venezia Today:

“Due equipaggi delle volanti sono quindi stati inviati immediatamente sul posto. Gli agenti hanno subito individuato tre uomini incappucciati che stavano cercando di rimuovere una grata di ferro posta a protezione di una finestra, utilizzando una grossa cesoia. Sorpresi in flagranza, i banditi hanno cominciato a darsi alla fuga attraverso i giardini delle case adiacenti: al termine di un breve inseguimento i poliziotti sono riusciti a bloccare D.T., 31enne di origine albanese, che in un primo momento ha cercato di opporsi fisicamente: ne è nata una piccola colluttazione, finché uno degli operatori è riuscito ad ammanettare il malintenzionato, neutralizzandolo.

Al termine di queste fasi concitate, gli agenti hanno perlustrato le vicinanze, rinvenendo un tranciante da cantiere in metallo, uno zaino contenente numerosi arnesi e oggetti adatti allo scasso, tra cui cacciaviti di varie dimensioni, pinze e chiavi esagonali, nonché due radio portatili, che dimostravano come i banditi fossero dei veri e propri professionisti dei reati contro il patrimonio, ben coordinati e metodici. Poco distante dal luogo dell’intervento è stata trovata anche la BMW utilizzata dai malfattori, posta sotto sequestro e al vaglio della scientifica per tutti i rilievi del caso.

A seguito dei controlli effettuati nel terminale interforze, è emerso come il 31enne avesse numerosi procedimenti penali a proprio carico, nonché un ordine di carcerazione di 2 anni e 4 mesi: immediate sono quindi scattate le manette per tentato furto in abitazione, aggravato ed in concorso. Il cittadino albanese è stato condotto al carcere veneziano di Santa Maria Maggiore, a disposizione delle autorità”.


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