Cronaca Italia

Scuola, 700 mila aspiranti supplenti si iscrivono alle graduatorie. Ma il sito del Miur è in tilt

Scuola, 700 mila aspiranti supplenti si iscrivono alle graduatorie. Ma il sito del Miur è in tilt

Scuola, 700 mila aspiranti supplenti si iscrivono alle graduatorie. Ma il sito del Miur è in tilt

ROMA – Scadono martedì 25 luglio i termini per presentare domanda di supplenza dei docenti di II e III fascia per l’aggiornamento delle graduatorie di Istituto. Si stima siano oltre 70o mila gli aspiranti supplenti, ma il sito del Ministero dell’Istruzione è in tilt. Migliaia di potenziali docenti stanno cercando di compilare il cosiddetto modulo B, quello che consente di scegliere le 10 o 20 scuole della provincia in cui dare la propria disponibilità a svolgere supplenze, anche senza abilitazione. Ma portare a termine l’iter burocratico è impresa assai ardua.

A denunciare il caos è Lena Gissi, capo della Cisl Scuola, secondo la quale il Miur dovrebbe far “slittare il termine ultimo per la compliazione online”. Chiunque provi in queste ore ad accedere al sito è costretto a scontrarsi ripetutamente contro il frustrante disclaimer: “Il sistema è momentaneamente non disponibile, riprovare più tardi”. 

Da quella scadenza, infatti, dipende il futuro di decine di migliaia di aspiranti docenti e anche di disoccupati. Per le II e III fasce è infatti ottenere l’inserimento in graduatoria anche senza abilitazioni. Come? Quando occorre un supplente il preside deve pescare un nome dalle graduatorie provinciali o, in assenza, da quelle d’istituto. A queste ultime è possibile iscriversi, per le scuole medie e superiori, anche senza abilitazione all’insegnamento: basta la laurea. Ecco perché tali graduatorie sono state letteralmente prese d’assalto da giovani neolaureati in cerca di lavoro.

Lo scorso 20 giugno i supplenti di Istituto hanno aggiornato posizioni e punteggi. Ed entro la settimana prossima, le scuole dovranno smaltire una mole enorme di lavoro, controllando e inserendo a sistema la documentazione prodotta dagli aspiranti. Contestualmente gli stessi supplenti dovranno compilare il cosiddetto Modello B, per inserire le proprie preferenze: 20 per le scuole medie e superiori, 10 per la scuola di infanzia e primaria. Ma è qui che casca il Miur: il sistema non ce la fa a metabolizzare così tanti dati in ingresso e crasha continuamente.

Il dicastero di Valeria Fedeli, dal canto suo, fa sapere: “In alcuni momenti è stato registrato l’inserimento di 150 domande al minuto. Quest’anno i tempi di compilazione del modello sono poi più ristretti rispetto allo scorso anno e anche questo ha portato ad una maggiore concentrazione di utenti sul portale dedicato. Anche per questo è stata richiesta al fornitore una modifica al sistema di inserimento che al momento sta funzionando correttamente”.

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