Blitz quotidiano
powered by aruba

Sciopero scuola 21 ottobre: lezioni a rischio nelle città italiane

ROMA – Anche i sindacati della scuola aderiscono allo sciopero generale del 21 ottobre 2016. I sindacati di base Unicobas/scuola, USI, Usb e Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente hanno aderito alla protesta di venerdì 21 ottobre e le lezioni sono a rischio in tutte le città italiane.

Ai numerosi cortei che si svolgeranno nelle principali città italiane parteciperanno, dunque, anche docenti e personale di supporto, in particolare quelli che aderiscono ai sindacati Unicobas/scuola, USI, Usb e Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente.

Dal punto di vista degli studenti, il rischio principale – sottolinea Skuola.net – sarà legato non solo agli spostamenti per andare a scuola ma soprattutto alle lezioni. Anche se non tutti aderiranno, i professori che vorranno farlo avranno il diritto di scioperare. In quei casi le lezioni programmate salterebbero, anche perché le norme prevedono che i lavoratori che scioperano non possano essere sostituiti da altri colleghi.

Le lezioni, quindi, in teoria si svolgono regolarmente, a meno che il prof non decida di unirsi alla protesta. Tanti ragazzi coglieranno l’occasione per non andare a scuola. Ma verrà considerata una normale assenza, obbligando gli studenti a portare una giustificazione al ritorno in classe. E’ possibile però – fa notare il portale – che la scuola, di fronte a un’assenza massiccia di docenti, decida di interrompere le lezioni abbonando di fatto l’assenza agli alunni: in questo caso, la comunicazione va comunque data con una apposita circolare dal dirigente scolastico.