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Separazione: se corna pubbliche addebito al coniuge traditore

ROMA – Se il tradimento c’è, ed è anche di dominio pubblico, allora la separazione va addebitata al coniuge che ha tradito. Ne parla il sito studio legale Cataldi, in riferimento ad una recente sentenza della Cassazione che riguardava una moglie tradita:

La separazione va addebitata al marito fedifrago se il tradimento alla moglie è di pubblico dominio e se è dimostrato che tale violazione degli obblighi matrimoniali abbia determinato l’intollerabilità della convivenza. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, sesta sezione civile, nell’ordinanza n. 17317/2016, rigettando il ricorso del marito fedifrago a cui era stata addebitata la separazione.

La vicenda di cui si parla era diventata di dominio pubblico quando le sorelle della moglie hanno avuto prove incontrovertibili sulla scappatella del cognato:

Come valorizzato dalla Corte di merito le deposizioni delle sorelle della moglie non riferiscono solo circostanze de relato, come pretende il ricorrente, ma una di loro evidenzia che la relazione extra matrimoniale era di dominio pubblico e che aveva visto abbracci confidenziali tra suo cognato e una sua dipendente; l’altra, invece, riferisce di averlo visto una volta entrare nell’abitazione di tale persona e rimanervi dalle ore 23,30 fino all’una di notte, e di essere a conoscenza di un viaggio fatto dallo stesso con la dipendente. Vi sono quindi, secondo la Corte di Appello, indizi gravi, precisi, concordanti circa la violazione dell’obbligo di fedeltà. Per l’addebito, ricordano gli Ermellini, è necessario che sussista rapporto di causalità tra la violazione dell’obbligo matrimoniale e l’intollerabilità della convivenza.