Sesso on line: adescavano minorenni, 5 arresti a Catania
Pubblicato il 5 dicembre 2009 09.56 | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2009 09.56
Avrebbero adescato ragazzine minorenni, anche di età inferiore ai 14 anni, per avere con loro dei rapporti sessuali virtuali on line su Internet o per mostrarsi loro nudi o mentre praticavano autoerotismo attraverso delle web cam.
E’ l’accusa contestata dalla Polizia postale a cinque uomini, compreso uno straniero, che sono indagati per adescamento di minorenni dalla Procura della Repubblica di Catania che ha disposto delle perquisizioni nelle loro abitazioni e sul luogo di lavoro.
Come riporta l’Ansa, il provvedimento, emesso dal sostituto procuratore etneo Rocco Liguori, è stato eseguito da agenti del compartimento della polizia postale e delle comunicazioni della Sicilia orientale, è stato eseguito a Torino, Varese, Ravenna e Crotone.
Le indagini erano state avviate dopo la scoperta in una chat su Internet di adulti che si proponevano a minori di anni 14 in pose erotiche e pornografiche. E’ stata avviata un’attività sotto copertura da agenti della Polizia Postale di Catania, che ha permesso l’identificazione dei cinque utenti che, nella convinzione di chattare con minori degli anni 14, si proponevano con la web cam in scene erotiche e pornografiche.

