Cronaca Italia

Seveso (Monza-Brianza), picchiata dal compagno, non lo denuncia. Anche lei aveva tentato di ucciderlo

Seveso (Monza-Brianza), picchiata dal compagno, non lo denuncia. Anche lei aveva tentato di ucciderlo

Seveso (Monza-Brianza), picchiata dal compagno, non lo denuncia. Anche lei aveva tentato di ucciderlo

SEVESO (MONZA-BRIANZA) – Botte a vicenda. E dopo lei, anche lui viene arrestato. Protagonista, una coppia di Seveso, in provincia di Monza e Brianza. Nel 2012 era stata lei, una disoccupata di 44 anni, a finire in carcere per tentato omicidio dopo aver accoltellato il compagno, un operaio di 33 anni con precedenti di detenzione e spaccio di droga. Adesso è lui ad essere stato messo agli arresti domiciliari per aver picchiato la compagna.

A dare l’allarme sono stati i vicini di casa, che una sera li hanno sentiti gridare più del solito, racconta Sonia Ronconi sul Giorno. La donna è stata portata al pronto soccorso, dove le sono state diagnosticate una distorsione cervicale, il naso fratturato, costole rotte e un trauma al torace, con una prognosi di 20 giorni. Non ha però voluto essere ricoverata e non ha nemmeno denunciato il fidanzato per le violenze subite.

L’uomo è stato così denunciato solo per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Questo perché quando i carabinieri sono entrati nell’appartamento della coppia lui, scrive il Giorno, li ha presi a calci e pugni. Due militari hanno riportato contusioni guaribili in 6 e 8 giorni.

L’aggressore è stato processato con rito direttissimo ed è stato inviato agli arresti domiciliari nel suo appartamento di Seveso, con l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria.

Ma questa non era la prima volta che la coppia finiva al centro di un’indagine:

Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri quest’ultimo episodio è l’ennesimo atto violento della coppia di fidanzati. Nel luglio del 2012 era stata lei a mandarlo in ospedale. (…) la donna lo aveva accoltellato in auto, dopo un litigio ed era stata rinchiusa nel carcere di Monza con l’accusa di tentato omicidio. Due coltellate all’altezza dell’addome al fidanzato, che all’epoca aveva 29 anni. (…) la donna, all’epoca quarantenne, dopo l’ennesima lite aveva estratto dalla borsetta un coltello da cucina a lama liscia e aveva colpito al fianco A.P. che era stato in seguito medicato all’ospedale di Desio: se l’era cavata in una decina di giorni.

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