Cronaca Italia

Sgomberi, tensione durante corteo a Roma. Manifestanti: “Forze dell’ordine ci hanno picchiati”

Sgomberi, tensione durante corteo a Roma. Manifestanti: "Forze dell'ordine ci hanno picchiati"

Sgomberi, tensione durante corteo a Roma. Manifestanti: “Forze dell’ordine ci hanno picchiati”

ROMA – Tensioni durante il sit-in dei movimenti per la casa e migranti ex occupanti del palazzo di via Curtatone in via di Ripetta a Roma. Le forze dell’ordine in tenuta antisommossa hanno allontanato i manifestanti, soprattutto donne, che si erano seduti in strada sollevandoli e respingendoli verso Piazza del Popolo. Spintoni e urla dai manifestanti: “Vergogna alle donne non si mettono le mani addosso”.

Durante i momenti di tensione alcuni manifestanti sono stati sollevati e trascinati di peso dalle forze dell’ordine. “Mi hanno preso a pugni e trascinata”, dice una ragazza dei movimenti per la casa. I manifestanti sono ora arrivati in piazza del Popolo urlando “via via la polizia”. Ne sono seguiti altri momenti di tensione. “Hanno fermato alcuni di noi”, dicono altri esponenti dei movimenti.

I manifestanti hanno anche posizionato una tenda simbolica in via di Ripetta intonando il coro “case subito”. “Noi da qui non ce ne andiamo la città è nostra – hanno detto al megafono – Ci avete messo in strada e in strada rimaniamo. Gli sgomberati di via Curtatone sono qui a testa alta a rivendicare il diritto alla casa. Non li avete spaventati. La lotta per la casa sarà sempre più dura. Vogliamo dare nuova vita ai palazzi vuoti. Uniti siamo una forza e uniti restiamo. Occupiamo tutto”. Mentre un rifugiato del palazzo sgomberato lo scorso 19 agosto ha sottolineato: “Non ci potete fare sparire. Noi ci saremo sempre a rivendicare il diritto alla casa popolare. Sono in Italia da 13 anni, ho documenti in regola. Sono costretto a rimanere qui senza possibilità di una vita dignitosa”.

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