Blitz quotidiano
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Smog piove a Milano, a Roma piovischia ancora stop auto

Lo smog nelle città italiane continua a preoccupare. Mentre a Milano sembra migliorare, a Roma è stata indetta un'altra giornata di stop per le auto

MILANO – Piove a Milano, Giuliano Pisapia, sindaco di Milano, batte prefettoTronca, commissario straordinario di Roma, ma di pochissimo. La pioggia, arma segreta del ministro dell’Ambiente Galletti, è arrivata, come lo stregone aveva invocato. A Milano fa più freddo, a Roma fa più caldo e il blocco auto resta.

Ecco il flash della agenzia di stampa Ansa.

“Prima pioggia dell’anno nuovo su Milano, stamani, a dare sollievo ai milanesi alle prese da settimane con la qualità dell’aria. Dal primo mattino una sottile pioggerella cade sulla città ancora semideserta per le festività. Intanto nell’alto Varesotto, e in particolare in Valganna, da stamani cade qualche fiocco di neve.

A Roma non piove come dovrebbe, ombrelli in giro non se ne vedono ma l’asfalto è bagnato e sui terrazzi romani e sui marciapiedi ci sono minime pozzanghere che fanno bene sperare.

Le previsioni del tempo in Italia fornite dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare e diffuse dall’agenzia di stampa Agi parlano di pioggia, anche tanta. C’è solo da sperare che l’allarme smog non lasci ora il passo all’allarme maltempo.

“NORD – Molte nubi su tutto il settentrione, più consistenti sul settore occidentale e successivamente sulle altre zone, con associate piogge a partire da Liguria e basso Piemonte in estensione alle restanti regioni del pomeriggio, quando si intensificheranno sulla Liguria di Levante e sul vicino Appennino emiliano; i fenomeni risulteranno nevosi oltre i 1200 metri inizialmente sulle zone alpine occidentali, ma con quota neve in rapido calo fino a livello pianura sulle aree pedemontane.

CENTRO E SARDEGNA – Estesa copertura nuvolosa con precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Toscana e successivamente Umbria e Lazio in estensione a Marche e zone montuose abruzzesi dal pomeriggio. I fenomeni risulteranno più frequenti sull’alta Toscana. Parzialmente nuvoloso sulla Sardegna con nubi in aumento sul settore occidentale con piogge sparse, in estensione al resto dell’isola dalla sera.

SUD E SICILIA – Sulle regioni tirreniche addensamenti compatti; cielo parzialmente nuvoloso sulle altre zone e sulla Sicilia. Piogge e rovesci dalla tarda mattinata sulla Campania, successivamente su Molise, Basilicata e Puglia. Dalla sera intensificazione dei fenomeni sulle aree costiere campane e lucane occidentali.”

L’aria fredda e il vento in arrivo a Milano hanno portato ad un miglioramento della situazione smog, mentre a Roma l’emergenza resta e per il 2 gennaio il Comune ha emesso un altro giorno di stop alla circolazione delle auto più inquinanti. A Napoli invece lo stop sarà di 6 giorni a partire dal 2 gennaio, complice il bel tempo che al centro e sud Italia non ha portatio

In ogni caso il meteo viene in aiuto, prevedendo nei prossimi giorni l’arrivo dell’inverno con neve al Nord, anche a basse quote, e piogge abbondanti al Centro-Nord e parzialmente anche al Sud. Nel capoluogo lombardo il Pm10 continua a scendere: il bollettino di Arpa Lombardia segnala che i valori, che erano saliti fino a 80 microgrammi per metro cubo d’aria e che erano tornati a valori tra i 59 e i 45, si attestavano ieri tra 32 e 36, rientrando sotto la soglia dei limiti di legge superata per 101 giorni.Da sabato 2 gennaio l’Arpa prevede

“il rapido transito di una perturbazione atlantica che favorirà un ricambio della massa d’aria. Saranno possibili anche precipitazioni deboli sparse e nevischio sotto i 500 metri”.

L’Arpa ha precisato che il tipo di inquinamento che sta mettendo in ginocchio molte delle nostre città è formato da sostanze il cui tempo di decadimento non è immediato, ma perdura nel tempo, e quindi gli effetti del meteo o di provvedimenti antinquinamento devono essere valutati nel tempo. Nessuno vuole comunque abbassare la guardia, e infatti a Roma sono state confermate le misure già previste nei giorni scorsi.

Stop dunque della circolazione per i veicoli più inquinanti all’interno della Fascia Verde, dalle 7.30 alle 20.30 e limite a 18 gradi (sull’intero territorio comunale) per il riscaldamento di case e uffici, a eccezione di ospedali, cliniche, scuole e assimilabili. E in serata il Commissario straordinario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, ha disposto la proroga delle stesse misure per domani, “a causa del persistere dell’alta concentrazione di agenti inquinanti nell’atmosfera rilevata dalla rete di monitoraggio”.

I Verdi romani definiscono il 2015 ‘annus horribilis’ per l’inquinamento nella Capitale, dove sei centraline su 13 hanno segnalato valori più alti per più di 35 giorni nel 2015, e annunciano un esposto in Procura.

A Napoli, il sindaco Luigi de Magistris ha deciso lo stop, a partire da domani e per sei giorni, della circolazione e la riduzione del riscaldamento a 18 gradi per le abitazioni e a 17 per le fabbriche, e comunque per non più di nove ore di accensione. Non è escluso però che l’ordinanza possa essere rivista qualora i valori di polveri nell’aria dovessero nel frattempo abbassarsi; circostanza cui potrebbe dare una mano il peggioramento del tempo previsto per le prossime ore, con vento e acquazzoni.

Anche Torino attende con ansia la perturbazione che domani, dopo più di due mesi, dovrebbe portare la pioggia e anche qualche fiocco di neve nella zona collinare. L’Arpa Piemonte prevede che nella giornata di oggi la media giornaliera di Pm10 sarà ancora ben oltre la soglia dei 51 microgrammi al metro cubo, ma già a partire da domani, in pianura, scenderà sotto i 50. Nel capoluogo piemontese non si sono varati blocchi totali o parziali del traffico; si è scelta invece la strada degli incentivi ad usare i mezzi pubblici.