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Sole 24 Ore, Procura di Milano apre fascicolo sui conti in rosso

MILANO – La Procura di Milano ha aperto un’inchiesta sulla situazione contabile del gruppo Sole 24 Ore. Si tratta di un fascicolo, cosiddetto “a modello 45″, cioè a carico di ignoti e senza titolo di reato. L’inchiesta affidata al pool reati economici, ancora guidato dal procuratore della Repubblica Francesco Greco, è stata avviata tra l’altro dopo l’esposto di Adusbef, associazione degli utenti finanziari, nel quale si ipotizzano i reati di falso in bilancio e false comunicazioni sociali. I pm stanno acquisendo materiale sulla vicenda. “Siamo un libro aperto, massima trasparenza e massima tranquillità”. Questo il commento del Gruppo 24 Ore in merito alla notizia dell’apertura di un fascicolo d’indagine sulla situazione contabile del Gruppo, senza ipotesi di reato e senza indagati, da parte della Procura di Milano.

L’antefatto.  Il terremoto che ha scosso il gruppo editoriale ha inizio il 30 settembre, con le dimissioni del presidente Giorgio Squinzi e di mezzo Cda a seguito di una semestrale da brivido. In una nota l’azienda aveva comunicato che il suo patrimonio era sceso di 59 milioni a 28,2 milioni nel primo semestre rispetto a fine 2015 per effetto della perdita pari a 49,8 milioni.

Il cda, segnalando “significative incertezze” sulla continuità aziendale, ha prospettato la necessità di un aumento di capitale. Anche Consob si è interessata dalla vicenda e secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, “da tempo ha una interlocuzione con la società”. Alla stessa commissione, lo scorso primo giugno Adusbef ha presentato un esposto, cui è seguito un nuovo esposto, questa volta in Procura e datato 19 settembre.