Cronaca Italia

Sondrio, revocato lo sfratto agli agenti di polizia penitenziaria

Sondrio, revocato lo sfratto agli agenti di polizia penitenziaria

Sondrio, revocato lo sfratto agli agenti di polizia penitenziaria

SONDRIO – Revocato lo sfratto a tre agenti di polizia penitenziaria del carcere di Sondrio. Una buona notizia che arriva dopo che i tre agenti sfrattati per protesta hanno passato la notte in auto davanti al penitenziario.

Alla fine, spiega Il Giorno, è intervenuto il Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria di Milano, che ha decretato il rientro degli agenti negli alloggi loro assegnati precedentemente.

“Tutto è bene ciò che finisce bene – commenta il segretario regionale aggiunto per la Lombardia dell’Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria, Enzo Tinnirello –. Il provveditore Luigi Pagano ha preso atto della segnalazione dell’Uspp riconoscendo le ragioni del sindacato riguardo alla disposizione, alquanto avventata, messa in atto dalla Direzione della Casa Circondariale di Sondrio”.

Tinnirello sottolinea come lo sfratto si sarebbe potuto evitare “cercando di intervenire in tempo”, ma ammette:

“non possiamo far altro che ritenerci soddisfatti del rientro degli agenti nella caserma dell’Istituto di via Caimi. Auspichiamo che, d’ora in poi, le parti sociali vengano coinvolte nelle scelte gestionali della Casa circondariale di Sondrio che riguardano la vita lavorativa degli agenti e che gli incontri sindacali vengano convocati per raggiungere obiettivi comuni e non scelte che soddisfino solo la parte datorial. Riteniamo infine che la direzione non debba più barcamenarsi in avventure avventate e solitarie, altrimenti per il futuro non si escluderanno manifestazioni di protesta del personale, volte all’avvicendamento del vertice dell’Istituto valtellinese”.

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