Cronaca Italia

Spacciatore di merendine: il ragazzo rifiuta i servizi sociali e cambia scuola

Spacciatore di merendine: il ragazzo rifiuta i servizi sociali e cambia scuola

Spacciatore di merendine: il ragazzo rifiuta i servizi sociali e cambia scuola

ROMA – Spacciatore di merendine: il ragazzo rifiuta i servizi sociali e cambia scuola. Imprenditore in erba o spacciatore di merendine che fosse, il 17enne che rivendeva ai compagni snack e merende a prezzi più bassi delle macchinette durante le ricreazioni in una scuola di Moncalieri, cambia istituto. Rifiuta i lavori socialmente utili quale pena alternativa e riabilitativa alla sospensione decisa dal preside. Denuncia una discriminazione nei suoi confronti. Ha paura che restando nello stesso istituto una bocciatura alla fine dell’anno scolastico sia più che certa.

Il ragazzo, in effetti, era stato prima sospeso, poi indirizzato verso una associazione per svolgere lavori utili, tipo lavorare al mercato della frutta e provvedere alla spesa in favore degli indigenti. Dissente da questa scelta anche il padre, sebbene il preside dichiari che in un primo momento non aveva posto obiezioni.

“Non è mica uno spacciatore”, ha spiegato il genitore dicendo stop alle ore di volontariato. “Vedo mio figlio messo a rischio nella scelta del preside. Mi spiace che abbandoni ma temo vogliano far di tutto per bocciarlo e allora è meglio cambiare”, ha aggiunto.

 

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