TAG: digitale, io prego, marketing, otto per mille, preghiera, pubblicità, rosario, rosario elettronico, spot
Uno spot televisivo, una pubblicità, è andata in onda domenica pomeriggio sulla Rai. O almeno è lì che l’ha visto chi scrive, è probabile sia andato o stia per andare in onda anche sul altre reti. Chi l’ha visto e ve lo racconta è rimasto stupito, quasi incredulo. Voi cercatelo, fateci caso e vedete l’effetto che vi fa. Appare un “qualcosa” che sembra una radio-sveglia ma non ha un quadrante. Guardi meglio e vedi che la forma ricorda vagamente quella di un cuore. Mentre l’oggetto si staglia e prende forma, una colonna sonora di musica sacra, note da organi, voci da coro. Quindi la “voce” che conduce lo spot, dice più o meno: la preghiera è la sorella dell’anima, il conforto dello spirito.
Pensi ad uno spot tipo “otto per mille”, di quelli che sollecitano i contribuenti a destinare la quota di finanziamento in sede di dichiarazione dei redditi ad una Chiesa, ad una confessione religiosa. Sbagliato, non di questo si tratta. La “voce” scandisce il nome dell’oggetto cui si fa pubblicità: “Io prego”. “Io prego” è l’oggetto da comprare, il nome della “radio-sveglia” che radio-sveglia non è. E’ invece, spiega compunta e commossa la “voce”, un “Rosario elettronico” messo sul mercato letteralmente per “non pregare da soli”.
Fine dello spot e legittima supposizione che il Rosario elettronico battezzato, è il caso di dirlo, “Io prego” emetta una voce, un segnale di rimando, di compagnia alla preghiera. Del tipo “Ora pro nobis” se l’orante, insomma chi prega, ha detto “Virgo mirabilis o altra delle tante definizioni che si sgranano in un rosario. Oppure viceversa: la voce umana dice “Ora pro nobis” e la voce hi-tech risponde: “Virgo mirabilis…”. Lo spot non dice quanto costa “Io prego”, si conclude con un fermo-immagine e poi dissolvenza. Qualche ufficio marketing deve aver fatto uno studio e stabilito che c’è mercato per un oggetto tipo “Io prego”. Mercato ampio, potenzialmente ampio per giustificare i costi di una campagna pubblicitaria sul mezzo televisivo.
Qualcuno in qualche azienda e ufficio marketing e concessionaria di pubblicità ha calcolato che ci siano decine se non centinaia di migliaia di potenziali acquirenti di una scatola e di una voce che pregano insieme e di rimando a chi prega in solitario, anzi a chi in solitario recita il rosario. Una merce, un oggetto da vendere, destinato non certo ai luoghi di culto che sono per definizione frequentati da più persone, e neanche a conventi, seminari. Il posto di “Io prego” è evidentemente nelle case, sui comodini a fianco del letto, in salotto a lato della tv. Il “Rosario elettronico” al posto della nonna, della zia, del devoto di solito anziano che ha tra le sue abitudini appunto il rosario.
Lo spot è finito, è andato in onda. Ha “illuminato” un segmento crescente di solitudine? Ha individuato un segmento di mercato? Ha “mercificato” la devozione e la preghiera? Ha inaugurato una sorta di mini servizio sociale più o meno come il “salvavita” proposto da altri spot agli anziani soli in casa? “Io prego” è qualcosa di a suo modo cristiano oppure no? Guardetelo quello spot e vedete l’effetto che vi fa. A chi scrive ha dato la sensazione di qualcosa di “troppo”, troppo sia per chi ha fede, sia per chi non ne ha.
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Il rosario “ioPrego”, che ha avuto modo di vedere negli spot televisivi, è stato pensato come uno strumento innovativo per accompagnare il fedele nei momenti di preghiera e non vuole essere in contraddizione con il rosario tradizionale ma, come questo, è semplicemente uno strumento per vivere la propria spiritualità, un supporto che prega “con” te e non “per”te.
La convinzione che tecnologia e Fede possono convivere armoniosamente ci ha spinto infatti anche a creare la community http://www.prexcommunion.comil primo “social network della preghiera” in cui le persone possono incontrarsi, pregare insieme e condividere la propria esperienza di fede. Desideriamo chiarire che il prodotto a cui ci si riferisce nell’articolo, “ioPrego”, è l’unico rosario elettronico originale prodotto da Eurodigital Equipment e non corrisponde alla foto in oggetto che, per correzione, vi inviamo al link di seguito.
http://www.ioprego.com
Ufficio Stampa Eurodigital Equipment