Blitz quotidiano
powered by aruba

Sputi per terra? Rischi multa salatissima se non il penale

ROMA – Sputi per terra? Rischi una multa salatissima. Lo sanno bene i cittadini di Trento dove da qualche tempo l’amministrazione comunale ha adottato la linea dura contro chi è avvezzo a certe cattive abitudini. Le cosiddette ordinanze antisputo puniscono con sanzioni doppie chi è solito sputare per terra rispetto ad altri comportamenti indecorosi come sdraiarsi in strada, innaffiare senza precauzioni o stendere i panni sulla pubblica via. Si parla di multe piuttosto onerose da un minimo di 54 euro a un massimo di 324 euro.  

Ma quello di Trento non è neppure il caso più estremo. Secondo quanto riporta il sito giuridico Studio Cataldi, a Palma Campania chi sputa “su area pubblica, ad uso pubblico, o da luoghi, anche privati, ma con aggetto su area pubblica o ad uso pubblico” rischia una sanzione che può arrivare sino a 500 euro. Altri comuni, invece, sono un po’ più clementi nel preservare il decoro urbano da questi atteggiamenti, come Rimini, dove la sanzione va dai 25 ai 150 euro.

In generale, anche dove le ordinanze antisputo non sono state varate, se non si centra bene l’obiettivo e si persiste nella condotta si rischia pure di sporcare la propria fedina penale. In certi casi, sputare può anche divenire reato, in particolare quello di imbrattamento sanzionato dall’articolo 639 del codice penale con la multa fino a 103 euro e, addirittura, con la reclusione da uno a sei mesi e la multa da 300 a 1.000 euro se il fatto è commesso su beni immobili o su mezzi di trasporto pubblici o privati o con la reclusione da tre mesi a un anno e la multa da 1.000 a 3.000 euro se il fatto è commesso su cose di interesse storico o artistico.